Mercoledì, 01 Dicembre 2021
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Spiagge dell'anno: Santa Teresa "bandiera blu", esempio del saper fare

Un gioiello di spiaggia, la Bandiera blu più estesa d’Italia, punta a consolidare il primato offrendo a residenti e turisti ancora più servizi rispetto a quelli attuali, completando il quadro che ha fatto di Santa Teresa una delle spiagge migliori di tutta la provincia di Messina, con una serie di interventi che consentiranno all’intero paese di rappresentare un’oasi per chi lo frequenta.

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Servizi

Circa tre chilometri e mezzo di costa che contano 42 isole ecologiche e altrettante docce a pannelli solari che, da quest’anno, si sono innovate ancor di più, diventando anti-covid grazie al sistema R-fid che consente all’utente di attivare il getto tramite un braccialetto (gratuito per i residenti e i proprietari di immobili, dal costo di 10 euro per i turisti). Cinque torrette con bagnini, sei postazioni con bagni chimici attrezzati per uomini, donne e persone con disabilità che hanno a disposizione anche passerelle, sedie job e il 70% degli accessi al mare a pendenza dolce. La spiaggia di Santa Teresa, ormai da quattro anni, ospita anche una “Bau beach”, una porzione di spiaggia attrezzata dedicata agli amici a quattro zampe e apprezzata soprattutto dai turisti

Paesaggio

Ad arricchire l’incantevole spiaggia e le acque rigeneranti di Santa Teresa c’è un “contorno” di imponenti sculture che caratterizza il lungomare e, da quest’anno, anche un percorso letterario con panchine dipinte con frasi di autori siciliani e temi che richiamano alle tradizioni dell’isola. “La nostra bellezza – spiega il sindaco di Santa Teresa Danilo Lo Giudice – è l’intero comprensorio, tutta la fascia jonica è un perfetto connubio tra mare e monti che riesce a dare al turista ampia scelta: un bel mare, la storia e l’arte nelle nostre chiese, il meraviglioso borgo di Savoca. Tra i punti di debolezza c’è purtroppo il fenomeno dell’erosione costiera che da 20 anni attanaglia la nostra costa. Ma – continua il sindaco - ad ottobre inizieranno interventi, attraverso cui, entro tre anni, potremo più che raddoppiare la nostra linea di costa portandola a circa 60 metri. E’ un percorso iniziato da diversi anni, ma che non si conclude con la spiaggia, nel prossimo triennio spenderemo circa 60 milioni di euro per la valorizzazione degli immobili e contrasto al dissesto idrogeologico, ciò ci consentirà di migliorare e rendere ancora più bello tutto il comune”.

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Food

Tra i punti di forza, c’è invece la cucina con ristoranti tipici che si appoggiano ai pescatori del posto e poi c’è la famosa granita. “Una leggenda – spiega ancora Lo Giudice – narra che la cosiddetta brioches col tuppo sia nata proprio nel nostro paese in memoria di Maria Teresa d’Austria, ma anche la pizza e la focaccia rappresentano delle eccellenza, molti santateresini sono campioni che hanno ricevuto riconoscimenti a livello nazionale in questo ambito”. Sono oltre 300 le attività commerciali della zona: “Dal salato al dolce – dice ancora Lo Giudice - non manca nulla, la nostra è una piccola comunità ma che è riuscita a valorizzare molte delle qualità più amate della Sicilia”.

Pulizia

I frequentatori dell’arenile riconoscono qualche pecca solo in relazione alla pulizia del mare, che non sempre, anche durante quest’ultima stagione, è stato “cristallino”, mentre non hanno nulla da eccepire sulla spiaggia quasi sempre pulita, anche per merito della civiltà di turisti e residenti. “L’Amministrazione fa il suo dovere – conclude Lo Giudice – la verità è che quando si trova  qualcosa di bello con tanti servizi, mantenerlo tale, è merito di tutti, di quella sana civiltà che ci consente di far sentire a casa anche chi abita fuori”.

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