Venerdì, 20 Maggio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Video Cronaca Trasporti e super Green pass, De Luca "blocca" lo Stretto: "Cambiare la norma, il Governo risponda"

Trasporti e super Green pass, De Luca "blocca" lo Stretto: "Cambiare la norma, il Governo risponda"

Il primo cittadino di Messina lamenta che i cittadini sono stati privati di un diritto per effetto di una disposizione che viola la continuità territoriale

Il sindaco di Messina Cateno De Luca, non avendo ricevuto risposta da parte del Governo Draghi in merito alla richiesta di una proroga dell’obbligo del Super Green Pass sui trasporti, ritenuta necessaria e indispensabile al fine di garantire il principio della continuità territoriale, come annunciato nei giorni scorsi, il primo cittadino De Luca, questa mattina, si è recato alla Rada San Francesco per bloccare i collegamenti tra Sicilia e Calabria.

“Serve una norma transitoria, che tenga conto anche della tempistica dei protocolli sanitari tra il primo vaccino e il richiamo, e il completamento con il terzo vaccino. Un provvedimento che restituisca ai siciliani la dignità dello status di cittadini italiani della quale sono stati privati per effetto di una disposizione che viola la continuità territoriale e che ci relega allo status di isolani e isolati”, tuona ancora una volta il Sindaco De Luca.

«Sono qui per fare una protesta, non mi muoverò fino a quando non ci sarà una risposta da parte dello Stato che deve modificare questa norma ingiusta perché non garantisce la continuità territoriale. Mi farò portare una tenda finché non arriverà il prefetto o qualcun altro ad dirmi quale intervento intendono attuare. Ho cercato di farmi sentire per le vie istituzionali ma non ho avuto risposte».

«Ci sono arrivate - aggiunge - anche varie segnalazioni di gente che anche a pagamento, aveva tutta una serie di interventi già programmati, perchè abbiamo anche i viaggi della speranza della sanità, e questi interventi stanno saltando». De Luca ha precisato che la sua non è una battaglia contro il vaccino «Io mi sento- ha proseguito- non solo abbandonato dallo Stato, mi sento calpestato e lo dico da siciliano perchè non consento di essere strumentalizzato da chi fa la battaglia contro il vaccino, la mia posizione è diversa».

© Riproduzione riservata

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook