Lunedì, 28 Novembre 2022
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Messina, ferisce l'ex compagno con un coltello. Ricoverata per Tso, scappa dall'ospedale

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Ha ferito con un coltello l'ex compagno, prima di essere fermata dalla Polizia. E' stata ricoverata per Tso al Papardo ma è scappata dall'ospedale. E' quanto è accaduto ieri a Messina. I fatti sono contenuti in due denunce che un 56enne e la figlia hanno presentato alla Polizia. Storie parecchio tese fra due ex conviventi. I due si erano separati da circa un anno e mezzo e con lei era rimasta a vivere la figlia undicenne nata dal rapporto tra i due durato una dozzina di anni.

La ricostruzione nella denuncia. Il padre di prima mattina viene avvertito dalla figlia che qualcosa non va e che è necessario che lui la raggiunga a casa della madre (36 anni). Una volta arrivato, l’uomo scopre che la figlia è stata picchiata dalla madre che è in stato confusionale e nervoso. Il 56enne a quel punto decide di portare con sé la bambina e le chiede di preparare le sue cose per trasferirsi nella sua abitazione. Ed è in quel momento che la donna - secondo la ricostruzione dell'uomo - afferra un coltello da cucina e cerca di colpire il 56enne con un fendente orizzontale. L'uomo riesce a scansare e viene ferito solo alla mano. Padre e figlia scappano dall'abitazione mentre viene avvertita la polizia. Il 56enne è stato trasportato in ospedale dove è stato soccorso per la ferita alla mano. Sin qui la prima drammatica testimonianza. A cui seguono circostanze paradossali. La donna soffre, infatti, di disturbi psichici e in passato è già stata sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio. Per questo motivo la Polizia procede in serata al ricovero all'ospedale Papardo per eseguire un Tso e trasportare la donna a Corleone (vista la mancanza di posti letto a Messina). Ma incredibilmente, nella notte, la donna scappa dall'ospedale, percorre a piedi tutto il Torrente Papardo e intorno alle 4 si ripresenta a casa dell'uomo (in zona centrale), dopo essersi fatta accompagnare in taxi, e comincia nuovamente ad aggredirlo. A quel punto la nuova chiamata alla Polizia. E la seconda denuncia nella quale una delle due figlie della donna chiede che vengano eseguite tutte le indagini del caso per capire come la madre abbia fatto a scappare dall'ospedale, nonostante dovesse essere sorvegliata.

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