Giovedì, 02 Dicembre 2021
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Sindaci del Messinese compatti: “Paghiamo il ‘liberi tutti’ sull’altare dell’economia e del turismo” FOTO

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Da oggi entrano in vigore le restrizioni per i comuni tirrenici di Pace del Mela, Rodì Milici, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela e Villafranca Tirrena, che registrano il meno del 60% delle persone vaccinate.
I limiti nascono dall'abbinamento tra la bassa percentuale di vaccinazioni rispetto alla popolazione e dall'incremento del numero dei contagi (avvenuto dal 13 al 19 agosto). Per oggi, è previsto un tavolo tecnico tra i vertici dell'Asp di Messina e i 5 sindaci dei comuni interessati per mettere in campo le strategie utili a incentivare le vaccinazioni.
L'ordinanza regionale prevede: l'uso obbligatorio delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso e in quelli all'aperto dove sono presenti più soggetti, a eccezione dei bambini di età inferiore ai dodici anni, dei soggetti affetti da patologie che ne rendono incompatibile l'utilizzo e di coloro che, nel rispetto delle misure di prevenzione, effettuano attività sportiva all'aperto; il divieto di assembramento nelle aree pubbliche; per le attività di banchetto e per gli eventi privati restano ferme le disposizioni vigenti, con obbligo di tampone rinofaringeo per gli operatori e per i partecipanti nelle 48 ore antecedenti l'evento.
«Sulla vicenda – dichiara il sindaco di Villafranca, Matteo De Marco – posso dire che si paga un “liberi tutti” sull'altare dell'economia e del turismo. Non sono esistiti i controlli e quindi siamo stati invasi da turisti e da una campagna no-vax, per cui tanta gente, non essendo obbligatorio, non si vaccina. Abbiamo dato all'Asp disponibilità per un centro vaccinazione al nostro Centro diurno per cercare di innalzare la percentuale e saranno effettuati controlli per fare applicare le direttive». «Sulla vicenda – dichiara il sindaco di Villafranca, Matteo De Marco – posso dire che si paga un “liberi tutti” sull'altare dell'economia e del turismo. Non sono esistiti i controlli e quindi siamo stati invasi da turisti e da una campagna no-vax, per cui tanta gente, non essendo obbligatorio, non si vaccina. Abbiamo dato all'Asp disponibilità per un centro vaccinazione al nostro Centro diurno per cercare di innalzare la percentuale e saranno effettuati controlli per fare applicare le direttive».
De Marco, ieri, ha partecipato a una riunione operativa alla presenza del maresciallo Cardile e del comandante Ingemi della polizia municipale sulle modalità greenpass.
A Santa Lucia del Mela, il sindaco Matteo Sciotto ha comunicato al presidente della Regione che nel dato riportato nella tabella A dell'ordinanza c'è stato un errore. Santa Lucia rischiava, per questo, di passare in zona rossa. La popolazione residente Istat del Comune è di 4481 e non 1487 e quindi, per tale motivo, l'incidenza di positivi settimanali rapportati a 100mila residenti è di 312 casi e non 941. «Tale situazione avrebbe comportato per il nostro Comune gravi conseguenze anche e soprattutto per i bar e le attività ristorative. Nonostante ciò – sottolinea Sciotto – la situazione del nostro comune rimane critica e quindi invitiamo, nuovamente, tutti coloro che ancora non lo hanno fatto, a vaccinarsi».
Unanime appello anche da parte dei sindaci Gianni Pino di San Filippo del Mela, Eugenio Aliberti di Rodì Milici e Mario La Malfa di Pace del Mela. «Ribadisco la necessità che tutti pongano in essere comportamenti responsabili, rispettando le regole anti Covid – precisa La Malfa –. E soprattutto l'invito che ancora una volta rivolgiamo è quello alla vaccinazione. Chiunque abbia patologie o dubbi di ogni genere si rivolga con fiducia al proprio medico di famiglia. Vaccinarsi è un atto d'amore».

© Riproduzione riservata

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