Sabato, 31 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Giampilieri 11 anni dopo l'inferno di fango che inghiottì 37 innocenti

Giampilieri 11 anni dopo l'inferno di fango che inghiottì 37 innocenti

di

Undici anni fa la giornata era cominciata come un dolce prolungamento d'estate, quasi trenta gradi, un mare bellissimo e seducente lungo tutta la costa sud di Messina. E a Giampilieri Marina qualcuno si faceva il bagno... Nel pomeriggio il cielo si è oscurato, come nel Vangelo, quando si racconta della morte in croce di cristo. Il nero di quel cielo su tutta la vallata non si era mai visto fino ad allora. E in pochi istanti, quel nero si è trasformato nei colori della morte, il marrone della montagna sbriciolatasi e del fiume di fango, il grigio che ha avvolto mura e strade di giampilieri superiore e di tutti gli altri villaggi sommersi dalle colate assassine. Undici anni fa, 37 morti fa.

È cambiato molto da allora, Giampilieri è risorta, sono state attuate opere di messa in sicurezza dei territori mai realizzate prima, si è lottato strenuamente per ridare vita e colori alla vallata. Indicata dai media nazionali e da certi politici come terra di abusivismo edilizio (accusa infamante e smentita dai fatti).

Giampilieri è assurta a modello, che dovrebbe essere riconosciuto anche da chi guarda alla Sicilia solo come patria della mafia e del degrado: un modello nell'utilizzo dei fondi e nella ricostruzione. Lo si doveva, alla memoria di quelle vittime innocenti.

Sono state e sono ancora presenti nel cuore dei familiari e nella memoria della collettività, fanno parte integrante della nostra storia e del nostro futuro. E oggi, 11 anni dopo, vogliamo ricordarle di nuovo, tutti insieme, i piccoli angeli volati in cielo, l'eroe Simone Neri, le donne, gli uomini, gli anziani, e quel corpo di donna che nessuno ha mai riconosciuto.

1 ottobre 2009-1 ottobre 2020: per non dimenticare mai.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook