Martedì, 22 Ottobre 2019
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Messina, l'agonia del Fonte di Orione: degrado nel monumento più ammirato - Foto

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«Oggi la situazione è drammatica: si dissaldano le stuccature, a rischio molte parti della vasca e le Naiadi, si ossidano i perni interni». A denunciare le vergognose condizioni in cui si trova la fontana più preziosa, il monumento più ammirato e fotografato dai croceristi (assieme al Duomo e al Campanile), era stata qualche giorno fa l'architetto Mirella Vinci della Soprintendenza ai Beni culturali.

E in quell'occasione, si ribadiva che più volte la stessa Soprintendenza aveva sollecitato tavoli tecnici con l'Amministrazione comunale, titolare del bene, per mettere in sicurezza la struttura, che era stato redatto un progetto diagnostico, propedeutico a quello esecutivo, «per conoscere a fondo lo stato della fontana».

La Gazzetta del Sud, nell'edizione di lunedì scorso, ha testimoniato le condizioni più o meno disastrose in cui si trovano quasi tutte le fontane cittadine. Ma Orione è quella che sta peggio di tutte.

© Riproduzione riservata

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