Martedì, 09 Agosto 2022
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LA MANIFESTAZIONE

Messina, torna dopo due anni di stop lo “Sbarco di Don Giovanni”

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Stamane l’evento di sabato prossimo sarà presentato nel corso di una conferenza stampa

Nell’ultimo anno pre-pandemia, il 2019, lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria fu davvero... Spettacolare. Qualcuno lo ha definito «il più bel Corteo storico-navale del Mediterraneo». I numeri difficilmente mentono: 200 tra attori e figuranti, 12 gruppi storici italiani, 32 delegati provenienti dalle città “gemellate” di Spagna, Grecia, Italia e Germania; 30 imbarcazioni istituzionali e delle marinerie della riviera di Messina e di Catona; 40 partner tra associazioni e istituzioni; 30 patrocini tra cui quello del ministero dei Beni culturali e del Turismo, del ministero della Difesa, dei Comandi generali di Marina Militare, Carabinieri, Gdf, Vigili del fuoco e delle Capitanerie di porto, oltre che di Comune, Città metropolitana, Autorità portuale, Questura, Arsenale, Camera di Commercio, Teatro Vittorio Emanuele, Biblioteca regionale. E poi, gli effetti sull’indotto con B&B, alberghi e ristoranti pieni.
Cifre e numeri che erano stati resi pubblici da Enzo Caruso, una delle “anime” di questa manifestazione che sabato prossimo celebrerà il suo quattordicesimo anno, il primo della ripresa dopo i due anni di stop causati dal Covid. E oggi Caruso, che è assessore alla Cultura e al Turismo, presenterà l’evento, insieme con il presidente dell’associazione Aurora, Fortunato Manti, nel corso di una conferenza stampa convocata per le 10, nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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