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SABATO 19

Messina aderisce alla "Giornata mondiale del donatore di sangue"

L'iniziativa è organizzata dall'associazione "Gina", dedicata a Francesco, ragazzo di 27 anni scomparso due anni fa a causa di un incidente. Coinvolte 13 città, tra cui Paola (Cosenza) e Siracusa

Due anni fa una vita aveva bisogno di sangue. Era quella di Francesco Ginese, detto Gina, un ragazzo di Foggia scomparso il 23 giugno 2019 a Roma in un incidente a soli 27 anni. In quegli attimi drammatici, amici, conoscenti, persone che non ne sapevano nulla, hanno dato vita a una lunga catena di donazioni. La vita di Francesco non è tornata indietro, ma le coscienze hanno subito una scossa rivoluzionaria.

Nella settimana del “World Blood Donor Day” (Giornata Mondiale del Donatore di Sangue) si terrà la terza raccolta di sangue promossa e organizzata dall’Associazione “Gina” (Grandi Idee Nascono Amando).
Un lungo filo rosso che scorre da Nord a Sud Italia e tante città coinvolte, Milano, Torino, Siena, L’Aquila, Roma, Napoli, Caserta, Salerno, Foggia, Bari, ma anche Paola (Cosenza) unica in Calabria, e le siciliane Siracusa e Messina.

“Lavoro e sacrifici ci hanno portato in 13 città. Siamo partiti a giugno 2020 con una prima donazione a Roma e Foggia, le due città di Francesco. A dicembre una seconda, con l’aggiunta di Siracusa, Siena, Messina, Napoli. Tanti ragazzi in fila ad aspettare il loro turno, con il sorriso della gioia più bella. Ora siamo ambiziosi e la nostra speranza è che tante altre città si aggiungano a questo filo chilometrico”, l’obiettivo dell’associazione, promotrice di un’iniziativa che si inserisce in una settimana di sensibilizzazione a livello globale, in collaborazione con l’Oms e che si concluderà, grazie alla fiducia ricevuta dalla Croce Rossa Italiana e dall’Avis in nome di Francesco e con il motto “il sangue non scarseggia”.

È necessario continuare senza sosta a sensibilizzare l’attenzione, soprattutto dei giovani, alla donazione. Queste alcune valutazioni del Centro Nazionale Sangue (www.centronazionalesangue.it ): "Il sistema trasfusionale italiano ha retto all’epidemia di Covid, anche se continuano i segni di logoramento visti negli ultimi anni, con un calo sia dei donatori totali che di quelli nuovi. Continua a salire l’età media dei donatori, con un calo di quelli tra 18 e 25 ani, scesi sotto i 200mila, e di quelli nelle fasce superiori fino a 45 anni, mentre aumentano quelli sopra questa età".

A Messina sarà possibile donare il sangue nella sede dell'Avis di via Ghibellina 150, sabato 19 dalle 7.30 alle 11.30.

© Riproduzione riservata

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