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MUSICA

La messinese Claudia e il jazz, dalla Sicilia all'Umbria con la musica dentro

di
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Claudia Aliotta

Da Messina all'Umbria, sempre con la musica dentro. È la storia di Claudia Aliotta, cantante, docente (insegna ai licei musicali di Perugia e Città della Pieve), musicologa, organizzatrice di eventi, che dopo la formazione nella sua Messina si è affermata in Umbria, la patria italiana del jazz. Si è diplomata in canto jazz (triennale e specialistica) al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia; ha studiato anche al Dams di Bologna. Giornalista (è stata critica musicale per la “Sicilia” di Messina e cinematografica per il “Corriere del Mezzogiorno”), cura una trasmissione radio di storia jazz e l'Ufficio stampa per il Tolentino Jazz. Tanti i concerti in festival, rassegne, manifestazioni, che la vedono protagonista vibrante vocalist, guida del Claudio Aliotta Quartet; non manca di dare vita a sue creazioni musicali di piano jazz, brani incantati e intensi accompagnati da video, come la ninnanna (lullaby), “Hanging dreams”, e la trascinante “On the waves” (per voce, arpa, 2 violini e violoncello). Nel 1998 ha composto la musica per il film “Spot” di Salvatore Arimatea.

I suoi originali progetti musicali vedono al centro, tra l'altro, la riscoperta del repertorio della compositrice afroamericana Irene Higginbotham, autrice per grandi dive del jazz, che Aliotta, da appassionata ricercatrice, ha il merito di aver rivalutato. Così come un altro mito del jazz, Charles Mingus, di cui sta valorizzando e promovendo la produzione vocale, in genere poco nota.

La passione per la musica ha radici proprio in riva allo Stretto, formandosi seguendo e scrivendo di festival e rassegne (Festival di Messina, Taormina, Milani). «La mia formazione musicale è avvenuta all'interno del Conservatorio “Corelli” dove sono entrata già alle scuole medie e ho studiato pianoforte. I ricordi più belli in assoluto di quegli anni sono la lezione di Teoria musicale con il maestro Fosco Nicoletti, che mai smetterò di ringraziare per la sua grande umanità e sensibilità e l'attività di musica corale con il compianto Maurizio Arena, una persona straordinaria.

I concerti con lui, anche al di fuori del Conservatorio investe di cantante, sono state esperienze meravigliose», ricorda con partecipazione Claudia Aliotta, che ha preso parte come corista a Umbria Jazz. «Negli anni mi sono dedicata sempre più al mio ruolo di cantante più che di pianista, ho fatto concerti sia di jazz in duo con Aurelio Bandiera sia di musica irlandese come voce solista degli Islands di Catania». Una bella storia di passione musicale nata in riva allo Stretto.

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