Mercoledì, 28 Ottobre 2020
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CARCERE GAZZI

Messina, le detenute omaggiano Mina con lo spettacolo "E allora sono tornata"

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Il carcere Gazzi di Messina

Il loro spettacolo, dedicato a Mina, sarebbe dovuto andare in scena in questi giorni all’interno del carcere di Gazzi, ma è slittato per l’emergenza Coronavirus. Le nove detenute/attrici della sezione alta sicurezza del penitenziario di Messina, guidate dal regista Tindaro Granata,non si sono però arrese. E hanno fatto recapitare comunque alla cantante simbolo della musica italiana, nel giorno del so ottantesimo compleanno, il loro omaggio: il trailer del loro spettacolo.

Si intitola «E allora sono tornata» (l'ispirazione l’ha fornita la canzone Tex-Mex, dall’ultimo album di Mina con Ivano Fossati). Un’anteprima c'era stata nel dicembre scorso al Teatro "Piccolo Shakespeare», all’interno della Casa Circondariale di Gazzi. Ora sarebbe dovuto andare in scena sempre sullo stesso palcoscenico, ma chiaramente in questa situazione è stato inevitabile il rinvio.

Stella, Teresa, Anita, Giacoma, Romina, Jessica, Vanessa, Rita e Margherita - le attrici dello spettacolo - non si sono perse d’animo.E così è stato deciso di far giungere a Mina, in segno di regalo e di riconoscenza per la sua straordinaria produzione artistica che non si è mai interrotta, un frammento dello spettacolo, una sorta di estratto del 'dietro le quinte' con gli interventi dell’attore e regista Tindaro Granata e Daniela Ursino, direttore artistico del «Piccolo Shakespeare» nonché ideatrice e organizzatrice di tutto il Progetto con l'Associazione D’Arteventi che presiede. "Dedicandole il trailer dello spettacolo - racconta Daniela Ursino - vogliamo fare arrivare a Mina gli auguri delle detenute del Carcere di Messina. Si tratta di auguri particolari, sia perché provengono da un istituto penitenziario, sia perché provengono da donne che si sono messe in gioco e che stanno credendo in un percorso di rieducazione. Un augurio a tutti di rinascita».(ANSA).

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