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Trent'anni di lacrime e misteri: la casa di Pina Micali a Giampilieri diventa una piccola Lourdes

Trent'anni di misteriose lacrimazioni, pellegrinaggi e testimonianze di conversioni e guarigioni apparentemente inspiegabili.

Ottobre 1989: il pianto

Era il 21 ottobre 1989 quando, nell'umile abitazione della signora Micali, a Giampilieri Marina, dagli occhi di una sacra immagine del volto di Gesù, per la prima volta, sgorgò uno straordinario pianto. Il 27 marzo 1990, in prossimità della Pasqua, le lacrime in questione divennero di sangue, fuoriuscirono anche dalle spine del Crocefisso, dal naso e dalla bocca. E alle pareti di una stanza comparvero piccole croci di sangue. Le analisi degli specialisti confermarono che si trattava di lacrime e di sangue umani.

1992: le visioni

Nel 1992, invece, cominciarono le visioni di Maria. E periodicamente pianse anche il volto della statua della Madonna che da allora avrebbe lasciato alla signora Pina Micali decine di messaggi per l'umanità. La Chiesa non si è mai pronunciata in modo ufficiale sui fatti, ma non sono mai stati vietati gli incontri di preghiera nella cappella creata accanto all'abitazione della signora Pina ed i pellegrinaggi.

1994: “L'Emanuele”

Nel 1994 è stata fondata l'associazione “L'Emanuele” che si occupa di studiare la vicenda. Dal 2014 si sono verificate nuove misteriose lacrimazioni che non si sono più fermate. Proprio ieri dal volto della statua di Maria sgorgavano lacrime e sangue. «La Madonna piange per tutti i fatti negativi che stanno accadendo nel mondo e ci invita alla preghiera», ha più volte ribadito Pina Micali, la quale spiega di essere stata scelta come mezzo da Maria per comunicare con l'umanità.

Pina Micali: la messaggera

«Nei suoi messaggi - spiega la donna -, la Madonna ci invita ad avvicinarci alla Chiesa, ma anche e soprattutto a comportarci bene nella quotidianità, seguendo i Sacri Comandamenti. Inoltre la Vergine invita a riflettere sul fatto che spesso ci si ricorda di affidarsi a Lei solo nei momenti di bisogno per chiedere una grazia, mentre la Madonna vorrebbe che l'umanità vivesse ogni giorno seguendo la fede». Per tanti fedeli quelli di Giampilieri Marina sono eventi miracolosi, per altri si tratta di un grande imbroglio. Quel che è certo è che, da trent'anni, tantissime persone visitano la casa della signora Micali e si sono verificati vari casi di conversione in seguito agli incontri con l'umile donna.

Conversioni. E guarigioni?

«In questi anni - afferma Gaetano Licata, responsabile della comunicazione dell'associazione “L'Emanuele” e nipote di Pina Micali -, oltre a numerose conversioni, si sono verificati casi di guarigioni improvvise in seguito alle preghiere davanti alla statua della Madonna nell'abitazione di Pina. L'ultima storia riguarda una donna americana affetta da una grave malattia che ha portato avanti con attenzione le dovute cure mediche e queste ultime finalmente hanno fatto effetto dopo la sua visita in questo luogo. Naturalmente noi ci teniamo a ribadire l'importanza di affidarsi alla medicina perché la fede non può sostituirsi alla scienza, ma scienza e fede possono camminare insieme e Dio può guidare anche la mano del medico. La Chiesa non si è mai espressa in modo ufficiale e definitivo sulle vicende di Giampilieri Marina - chiarisce Licata -, ma non si è mai opposta alle nostre iniziative di preghiera, è informata dei fatti e speriamo che in futuro ci sia una posizione ufficiale».

Mostra e preghiere

Da oggi, per due giorni, in cappella è visitabile una mostra dedicata ai misteriosi fenomeni che dal 1989 ruotano attorno alla figura della signora Micali. E lunedì sono attesi numerosi gruppi di preghiera provenienti da tutta la Sicilia e non solo proprio in occasione del 30esimo anniversario dei misteriosi fenomeni di Giampilieri Marina che continuano a portare la nostra città all'attenzione della stampa di tutto il Paese.

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