Sabato, 25 Giugno 2022
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica S. Teresa di Riva, la rotatoria contestata diventa oggetto di scontro politico
QUERELLE

S. Teresa di Riva, la rotatoria contestata diventa oggetto di scontro politico

di
Opera realizzata nel quartiere Barracca
Messina, Politica
La nuova rotaroria sorta nel quartiere Barracca sulla Statale 114

Dieci anni dopo un’altra rotatoria “anima” la campagna elettorale a S. Teresa di Riva.
Nel 2012, infatti, la compagine che andò poi al governo del paese, e di cui quella attuale rappresenta la continuità, criticò l’intersezione a circolazione rotatoria realizzata sulla via Torrente Portosalvo dall’Amministrazione uscente, nell’àmbito dei lavori di costruzione della condotta fognaria, giudicandola un’inutile e costosa “rotonda sul mare”.
Oggi è l’antagonista del sindaco in carica a bollare come uno spreco un intervento analogo (questa volta davvero quasi… sul mare) completato in questi giorni all’estremità sud del paese, nel quartiere Barracca, sulla Statale “114”. Un’opera costata 35.000 euro circa, di cui 25.000 per la parte strutturale (isola centrale, tre isole divisionali sulle vie di accesso, nuovo tappetino d’asfalto, sistemazione marciapiedi, segnaletica) e poco meno di 11.000 euro per l’installazione di un arredo scenografico ed artistico con giochi d’acqua, rocce, piante e luci, ritenuto dall’Amministrazione un «valido strumento per migliorare ed offrire a residenti e turisti un ambiente urbano sempre più accogliente e curato».
Ma chi ha deciso di realizzare la rotatoria? E per quale motivo?
«L’idea è nata su segnalazione di alcuni residenti della zona che hanno evidenziato criticità dell’incrocio in termini di sicurezza - spiega il sindaco Danilo Lo Giudice - anche in considerazione dei numerosi incidenti verificatisi, alcuni anche gravi. Gli obiettivi sono due: migliorare la sicurezza di quell’incrocio e riqualificare, anche da un punto di vista estetico, il quartiere. La rotatoria è realizzata sulla base delle prescrizioni del Codice della strada, con l’autorizzazione rilasciata dall’Anas ed ha una parte sormontabile dai mezzi. A mio avviso - conclude Lo Giudice - ogni euro per migliorare la sicurezza di una strada è ben speso».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook