Sabato, 16 Ottobre 2021
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LOCK-DRUGS

Barcellona, traffico di stupefacenti: concluse le indagini

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Per 10 tra consumatori e pusher che gravitavano pure a Falcone, Terme Vigliatore e Mazzarrà

Concluse, per 10 dei 13 indagati ai quali lo scorso 22 luglio erano state applicate misure cautelari, le indagini preliminari relative all’operazione antidroga “Lock-drugs”, che ha consentito ai carabinieri della Stazione di Falcone di svelare tutti i dettagli di un traffico di marijuana e cocaina organizzato durante il periodo del confinamento per la pandemia, da un apprendista parrucchiere che era riuscito a coinvolgere numerosi consumatori, tutti giovani, e allo stesso tempo spacciatori distribuiti sul territorio nel quadrilatero tra Falcone, Mazzarra Sant’Andrea, Terme Vigliatore e Barcellona. Il sostituto della Procura di Patti Federica Urbani ha adesso fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini, al parrucchiere Davide Truglio, 44 anni, di Montalbano Elicona; Salvatore Bucolo, 32 anni, e Gaetano Buda, 21 anni, entrambi di Falcone; Manuela Caruso, 21 anni, di Falcone; Marco Chiavi, 26 anni, di Mazzarrà Sant’Andrea; Michela Gitto, 26 anni, di Barcellona; Nicolas Gitto, 23 anni, di Tripi; Domenico Sergio Mirabella, 53 anni, originario di Catenanuova e domiciliato a Falcone; Onofrio Alessandro Russo, 29 anni, di Falcone; Rosario Sottile, 42 anni, di Falcone. Indagini non ancora concluse per altri tre, destinatari di misura cautelare. La loro posizione era stata stralciata, in quanto la competenza territoriale a procedere per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti è risultata la Procura di Barcellona. Si tratta di Giuseppe Calabrò, 34 anni, di Barcellona; Rosario Daniele Mantineo, 39 anni, di Terme Vigliatore; Fabio Pietrafitta, 41 anni, di Mazzarrà, destinatari della nuova misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla pg.
L’operazione “Lock-drugs” ha avuto origine dalla ribellione di una madre che ha visto il figlio trasformarsi in soggetto violento tanto da essere finito – a causa dei maltrattamenti contro la genitrice – agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica per tossicodipendenti. Nella difesa impegnati gli avv. Sebastiano Campanella, Filippo Barbera, Gaetano Pino, Nino Aloisio, Tanino Cirella e Nino Todaro.

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