Lunedì, 30 Gennaio 2023
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NEL MESSINESE

Rete fognante, Castelmola chiede un’indagine interna

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Taormina, i fondi dovuti dai Comuni aderenti all’ente. Anche Taormina versa mezzo milione di euro

Clima sempre più acceso sulla rete fognante. Giardini Naxos versa mezzo milione di euro di quote arretrate al Consorzio e adesso fa altrettanto anche Taormina e, nelle stesse ore, arriva una dura presa di posizione, inoltre, del sindaco di Castelmola.
La casa municipale di Taormina, con apposita determina dirigenziale, ha formalizzato il versamento al Consorzio di 500.000 euro per consentire il funzionamento del servizio di manutenzione degli impianti di depurazione. Si tratta di una quota di compartecipazione alle spese di gestione per l’anno 2021, che va a dare ulteriore ossigeno alla Rete Fognante che, com'è noto, aveva avviato delle azioni ingiuntive verso i quattro comuni (Taormina, Giardini, Letojanni e Castelmola) per il mancato versamento di quote che hanno raggiunto in complessivo circa 5 milioni di euro.

Così Taormina rende meno pesante la propria situazione nei confronti del Consorzio e fa lo stesso di quanto aveva determinato nei giorni scorsi Giardini che, a sua volta, aveva liquidato al Consorzio Rete Fognante 531.000 euro.
Il Comune di Giardini, nell'annunciare questo versamento, non aveva risparmiato una frecciata agli altri comuni, evidenziando in una nota che «tocca ora agli organi consortili fare in modo di impegnare in maniera efficace e produttiva le somme trasferite».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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