Martedì, 21 Settembre 2021
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I DETTAGLI

Droga ai giovani del Barcellonese, 13 indagati grazie alla denuncia di una "mamma coraggio"

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Operazione dei carabinieri tra Barcellona, Mazzarrà, Falcone e Terme Vigliatore: una mamma ha rivelato che il pusher del figlio era il parrucchiere Davide Truglio

Droga per i giovani, con prezzi alle stelle: 20 euro a grammo per la marijuana, durante il confinamento per la pandemia. L’operazione “Lock-drugs” ha consentito ai carabinieri della Stazione di Falcone di svelare tutti i dettagli di un traffico di marijuana e cocaina organizzato da un parrucchiere che era riuscito a coinvolgere numerosi giovani consumatori e allo stesso tempo spacciatori tra Falcone, Mazzarra Sant’Andrea, Terme Vigliatore e Barcellona.

Alla base dell’inchiesta la ribellione di una madre che ha visto il figlio trasformarsi in soggetto violento tanto da essere finito – a causa dei maltrattamenti contro la genitrice – ai domiciliari in una comunità terapeutica per tossicodipendenti. Le indagini dell’Arma, al comando del luogotenente Angelo Floramo, hanno consentito al sostituto procuratore di Patti Federica Urban di ottenere dal gip Andrea La Spada 13 misure cautelari.

Domiciliari per il parrucchiere Davide Truglio, di Montalbano Elicona, obbligato a non comunicare sia per telefono che con strumenti informatici con persone diverse dai conviventi. Invece, per Manuela Caruso, Gaetano Buda, Michela Gitto, Nicolas Gitto, Salvatore Bucolo e Rosario Sottile, misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di residenza. Agli stessi prescritto di non allontanarsi dai comuni in cui risiedono e di dichiarare orari e luoghi in cui saranno quotidianamente reperibili per i controlli.

Inoltre, imposto loro di non allontanarsi dalle proprie abitazioni dalle 21 alle 7. Onofrio ad Alessandro Russo, Domenico Sergio Mirabella. Marco Chiavi, Rosario Daniele Mantineo, Giuseppe Calabrò e Fabio Pietrafitta, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione ai carabinieri territorialmente competenti, per tre giorni la settimana e negli orari da concordarsi con gli stessi Carabinieri.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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