Venerdì, 30 Luglio 2021
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Messina stavolta fa la parte del leone per i progetti finanziati dal ministero

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Pubblicata la graduatoria dei progetti finanziati dal ministero delle Infrastrutture nell’ambito del Programma “Qualità dell’abitare”. Prima in assoluto la proposta pilota riguardante Fondo Fucile, rione Taormina e Bisconte. Inseriti anche altri 4 progetti per un importo totale di 151 mln, oltre il 40% di tutti i fondi destinati alla Sicilia

L’orgoglio dei numeri primi. Abituati da sempre alle classifiche da zona retrocessione, non sembra vero leggere il nome di Messina al primo posto in assoluto nella graduatoria delle proposte ammesse al finanziamento nell’ambito del Progamma nazionale della qualità dell’abitare promosso dal ministero per le Infrastrutture, con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. Primi in assoluto – con il progetto pilota di risanamento delle aree degradate da 99 milioni 607mila euro – ma non solo: con altri quattro progetti inseriti nell’elenco, per un importo complessivo di oltre 150 milioni di euro. Per la Città metropolitana e il Comune di Messina si tratta di un risultato straordinario, soprattutto se confrontato con le altre due grandi città siciliane, Palermo e Catania, che hanno presentato progetti di scarsa consistenza e rilevanza.
«Una città può vivere e rilanciarsi solo se riesce a intercettare le risorse extrabilancio, ma per far questo bisogna saper intercettare le possibilità offerte dai bandi e presentare progetti credibili», è diventato quasi un mantra il concetto espresso dal sindaco Cateno De Luca e dalla vicesindaca Carlotta Previti. Ebbene, Messina è riuscita, in questo caso, a far la parte da leone tra i 271 progetti di riqualificazione urbana per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. Ai fondi inizialmente previsti dal ministero per le INfrastrutture (400 milioni) si sono aggiunti i 2,8 miliardi del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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