Domenica, 15 Dicembre 2019
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ALL'AMBASCIATA

Barcellonese riabbraccia il figlio dopo 7 anni, era stato rapito dal padre e portato in Marocco

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Tribunale di Barcellona

Ha potuto riabbracciare ieri il figlio che non vedeva da 7 anni Paola Imbesi, 39 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto che, il 20 giugno del 2013, denunciò la scomparsa del bimbo, all’epoca di 4 anni, portato dal padre, un marocchino, nel suo paese di origine.

Una vicenda lunga e dolorosa che si è conclusa positivamente e che ha visto impegnata la polizia marocchina e quella
italiana. «Ci occupiamo di frequente di casi analoghi visto il sempre maggior numero di matrimoni misti - dice il procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto Emanuele Crescenti - Molti riusciamo a risolverli anche grazie alla cooperazione con le autorità straniere».

I familiari della donna hanno più volte lanciato appelli per sbloccare la situazione. La donna si è separata dal marito nel 2013, subito dopo il nordafricano si è allontanato dall’Italia col figlio senza più fare ritorno. Imbesi dopo tre anni dalla separazione è riuscita a rivedere il minore in Marocco, ma dopo l’incontro non ha più avuto sue notizie. Denunciato alla polizia, l’ex marito è indagato per sottrazione di minore.

A trovare il bambino, che viveva nascosto dalla famiglia del padre è stata la polizia marocchina. Il minore, che ora ha 9 anni, è stato portato all’ambasciata italiana a Casablanca dove ha potuto riabbracciare la madre.

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