
Il giudice sportivo federale si è riservato le decisioni di merito rispetto a quanto accaduto domenica a Santa Teresa nella sfida tra Jonica e Avola, campionato di Eccellenza siciliana. Ciò, in virtù del reclamo presentato dalla società ospite, che con tutta probabilità chiederà la vittoria a tavolino per l'abbandono del campo da parte dei giallorossi o in subordine l'omologazione del risultato di 0-3 maturato sul campo sino al momento in cui la Jonica ha abbandonato il rettangolo verde in segno di sostegno al calciatore Jairo Alegria. Quest'ultimo, preso di mira dagli spalti con ululati e insulti razzisti, che lo hanno portato a fermarsi prima e non continuare poi. Al 40' della ripresa.
1 Commento
Marini
16/10/2024 07:14
Ridicoli oggi si può offendere chiunque allo stadio arbitri giocatori tifosi avversari ma non uno di colore. Come mai quando i cori sono contro napoletani o bergamaschi, laziali o romanisti tutto questo non succede ? Non vi sembra un po di esagerare ? Oggi c'è il razzismo eccome ma al contrario.