Venerdì, 20 Settembre 2019
stampa
Dimensione testo
MESSINA

Maltrattamenti in famiglia, arrestato un 40enne

di
maltrattamenti in famiglia, messina, polizia, Messina, Archivio
Maltrattamenti in famiglia, arrestato un 40enne

Un passato da tossicodipendente, un presente con problemi di dipendenza da farmaci. E sabato l'ultimo atto: l'arresto per maltrattamenti in famiglia. La storia è quella di un 40enne finito in manette dopo che per l'ennesima volta aveva chiesto denaro ai genitori. Prima li avrebbe minacciati, poi avrebbe cominciato a inveire contro di loro. Poi ancora avrebbe preso di mira mobili e suppellettili della casa.

Quando i poliziotti sono arrivati, lo hanno trovato a torso nudo con una grossa pietra in mano a colpire ripetutamente l'inferriata della veranda. I genitori, terrorizzati, si erano invece chiusi dentro per mettersi in salvo. Gli agenti hanno avuto bisogno di tempo per calmare l'uomo, che era totalmente fuori di sè e aveva distrutto tutto ciò che lo circondava. Con una lunga e paziente opera di persuasione lo hanno convinto a calmarsi e a farsi curare.

Sono stati gli stessi genitori, in un secondo momento, a raccontare di una triste escalation di aggressività e violenza. La spiegazione sarebbero alcuni psicofarmaci che il 40enne assumeva. Attorno, continue richieste di denaro e scatti d'ira. Così è arrivato l'arresto per maltrattamenti in famiglia, insieme alla denuncia per estorsione.

In verità, anche in passato l'uomo era stato arrestato per maltrattamenti, in quel caso nei confronti della ex convivente. Era finito ai domiciliari, a casa dei genitori. Quegli stessi genitori che ha preso di mira sabato, fino al decisivo e provvidenziale intervento della Polizia. Questa volta, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, è stato trasferito al carcere di Gazzi.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook