Sabato, 20 Ottobre 2018
MESSINA

Le case fantasma

di
case iacp, zafferia, Messina, Archivio
Le case fantasma

Le palazzine in questione sono quelle di contrada Cavalieri, a Zafferia. Sono state consegnate agli assegnatari nel 2007. Data, che gli stessi ricordano come una festa. Dopo vent’anni finalmente il sogno di una casa si era avverato. Ma purtroppo man mano che passavano i giorni venivano fuori i difetti anche di staticità che le palazzine presentavano. Problemi che nessuno ha mai risolto. Le palazzine sono state costruite sopra una falda acquifera. Già, poco dopo la consegna, si erano verificati problemi di infiltrazioni nei pozzetti degli edifici, praticamente nelle fondamenta. Motivo per cui gli ascensori non hanno mai funzionato con gravi disagi soprattutto per gli anziani che vivono nei piani alti. I cavi di fondazione delle palazzine si riempiono periodicamente di melma e liquami provenienti dagli scarichi fognari, a causa di un difetto nei pozzetti. Anche i contatori si trovano in una posizione pericolosissima tra infiltrazioni e muffa. L’umidità si ripropone in tutti gli appartamenti.
Ma questo è niente rispetto ai palesi cedimenti strutturali che tengono gli abitanti in grande apprensione. Patologie respiratorie sono comuni a molti bambini e anziani che vi abitano cosicchè dopo anni di appelli inascoltati gli abitanti, definitisi abusivi non per colpa loro, si sono rivolti al Fronte Popolare autorganizzato che ieri ha organizzato un primo incontro per decidere il da farsi. Le hanno chiamate le “Case fantasma” perchè abitate da famiglie che non hanno contratto perchè manca l'abitabilità. Chi si sognerebbe di dare l'abitabilità a delle costruzioni di questo genere? Intanto le famiglie ci abitano e nessuno si è mai sognato di porre rimedio a questa situazione senza apparente uscita. Lo iacp, spiegano, è in contenzioso con la ditta costruttrice e questo non facilita le cose.
Adesso dicono basta e passano ai fatti: intanto programmeranno una nuova assemblea alla presenza degli amministratori di condominio. Contestualmente chiederanno all'Istituto una perizia tecnica per conoscere il grado di sicurezza degli appartamenti con richiesta ufficiale degli atti e solleciteranno un incontro con i vertici dello Iacp per capire quali possano essere le soluzioni all'assurda emergenza in cui vivono ormai da otto anni.

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