Giovedì, 20 Settembre 2018
MESSINA

I Dr sfidano Ialacqua
"Tagli metà degli alberi
della circonvallazione"

di

La proposta è di quelle choc! Abbattere quasi la metà degli alberi della circonvallazione e sostituirli con altri che non diano i propblemi di affioramento delle radici. Il tutto con i soldi del Tasi che erano destinai al verde cittadino e alla messa in sicurezza di questa arteria cittadina.

I democratici riformisti non hanno mezzi termini. Secondo loro, i soldi che il consiglio comunale ha voluto che venissero impegnati per gli alberi, sono stati spesi male. Amata, Abbate, Carreri, Interdonato, La Paglia e  Sorrenti alzano il tiro anche  sotto il profilo politico. Se le radici riaffioriranno  sul viale principe Umberto dove è stato completato un primo intervento, o nella zona di fronte all'Eden Park, dove è pronta a partire una sperimentazione con il cosidetto granchio, se quelle radici torneranno a deformare l'asfalto, l'assessore Ialacqua è pronto a dimettersi?

Alla conferenza stampa i DR hanno presentato anche un progetto che sostiene la fattibilità di quella proposta choc del taglio di 264 alberi ritenuti a rischio caduta o affioranti. In base al computometrico di un tecnico con 117 mila euro sarebbe possibile, anche grazie ad una convenzione con la Forestale,   espiantare 100 pini mediterranei dalla circonvallazione, sistemare l'asfalto , e poi piantare altrettanti platani, ad esempio, le cui radici tendono ad andare verso il basso. In pratica, se i conti fossero giusti con metà dei soldi della Tasi, si risolverebbe, per cosi dire alla radice il problema. I Dr lo chiamano atto di coraggio per salvaguardare gli alberi che  hanno comunque un'attesa di vita breve e soprattutto la sicurezza dei cittadini.

 

 

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