Sabato, 20 Ottobre 2018
MESSINA

Rapinatori armati all’Eurospar e alla “Erg”

rapina eurospar, Messina, Archivio

   Improvvisa recrudescenza criminale, dopo tanti ottimi colpi sferrati al crimine da carabinieri e polizia con l’intensificazione dei controlli antirapina. Drammaticamente “fisiologico” che dopo gli arresti eseguiti nelle scorse settimane, altri banditi a caccia di soldi facili provino a procurarseli: ancora una volta travisati e armati seminando il panico tra dipendenti e cittadini in fila nei giorni dello shopping natalizio via via più intenso. Ad essere assaltati ieri, nell’orario di chiusura, uno dei più grandi e frequentati supermercati cittadini, la “Eurospar” all’incrocio tra il viale Regina Margherita e la via Palermo e, poco prima, il rifornimento “Erg” di viale della Libertà, vicino all’ex ospedale Margherita. Qui il colpo messo in atto da due rapinatori è fallito, e non è da escludere si tratti degli stessi delinquenti che una mezz’ora dopo hanno fatto irruzione nell’Eurospar di viale Regina Margherita. Quantunque nel market i banditi in azione siano stati tre. Ma andiamo con ordine. Erano circa le 19.45 quando due giovani, i volti nascosti dai passamontagna, sono apparsi all’improvviso davanti a un dipendente della stazione “Erg” di viale della Libertà e gli hanno intimato di consegnare l’incasso della giornata. L’uomo in qualche modo ha mantenuto la calma e detto ai due banditi, uno dei quali brandiva una pistola, di non essere più in possesso del denaro che era stato già trasferito altrove. Ai malviventi non è rimasto altro da fare che allontanarsi velocemente a piedi, poi si sarebbero serviti di un mezzo a due ruote, forse attesi da un complice. Circa trentacinque minuti dopo, intorno alle 20.20, quando alcuni avventori dell’Eurospar stavano completando la loro spesa, tre banditi travisati – uno armato di pistola, forse un’arma giocattolo – si sono presentati davanti alle casse del grande supermercato. Qui hanno minacciato i dipendenti e provveduto loro stessi a strappare due cassetti dai registratori di cassa, dandosi poi velocemente alla fuga. Da quantificare il bottino. Secondo una prima ricostruzione un malvivente sarebbe stato travisato con un casco da motociclista, gli altri due avrebbero usato i passamontagna. Nella fuga sarebbe stato usato un motorino, forse un “Sh”, verosimilmente rubato. Sul posto nel frequentatissimo incrocio viale Margherita-via Palermo sono intervenute le volanti e la squadra mobile della polizia, così come alcune pattuglie dei carabinieri di Giostra. L’indagine su entrambi i colpi – anche quello poco prima fallito alla Erg – è stata assunta dagli investigatori della Questura che non escludono un collegamento tra i due episodi criminali. Già acquisite, naturalmente, le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza che potrebbero fornire qualche elemento utile per risalire ai rapinatori. 

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