Sabato, 15 Dicembre 2018
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MESSINA

Estorsioni a Santa Lucia: due arresti

celona e lucà, Messina, Archivio

  Due appalti importanti, in un quartiere che molto sbrigativamente è gioco facile definire “a rischio”. Due appalti, due cantieri, prede quasi scontate del maledetto gorgo delle estorsioni. È quello che è accaduto in diversi momenti, tra la fine del 2008 ed il 2009, a Santa Lucia sopra Contesse. Ed è di alcune estorsioni e di altri tentativi di estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso, che dovranno rispondere Maurizio Lucà, 43 anni, e Stefano Celona, 40, arrestati ieri mattina il Nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri e portati al carcere di Gazzi, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Oggetto delle estorsioni, le imprese edili che in quel periodo stavano lavorando alle case Arcobaleno di Santa Lucia sopra Contesse ed alla costruzione di un plesso scolastico nello stesso villaggio: due appalti comunali rispettivamente da 4,3 e da 1,3 milioni di euro. I “messaggi” inviati alle vittime dai due erano stati piuttosto chiari: in un episodio venne usata anche un’arma da fuoco, in un altro, attraverso l’uso di una gru e di un mezzo pesante, venne addirittura rubato un prefabbricato in lamiera adibito ad ufficio e posto all’interno dell’area di cantiere, sebbene questa fosse stata recintata e chiusa. Altro atto intimidatorio, il “tristemente” c l a s s ico incendio ad un escavatore. Nel corso delle indagini è emerso, inoltre, che Lucà fosse dedito anche allo spaccio di cocaina e dovrà rispondere anche di questo reato. 

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