Sabato, 19 Gennaio 2019
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MESSINA

Accorinti: "PalaNebiolo non adatto"
Ipotesi Casa dello Studente

palanebiolo, Messina, Archivio

Dalle palazzine di fronte al Palanebiolo li hanno visti scappare. Erano una trentina. Sono smarriti e confusi e certo non avevano capito dove fossero finiti. Una palestra diventata dormitorio. Ieri sono arrivati i tir da Palermo  con le brandine della protezione civile e un centinaio le ha procurate la croce rossa con l’ausilio della consulta cittadina. Le donne sono state separate dagli uomini con delle tendine. Una di loro, incinta di tre mesi, è stata ricoverata al Papardo; un'altra, con un neonato, accolta da una delle famiglie dell’associazione aibi. Un uomo con un braccio rotto si trova nel reparto di ortopedia del policlinico e alcuni minori al pronto soccorso pediatrico. Quando si è saputo che stavano per arrivare e su espressa richiesta del Ministro all’Interno Angelino Alfano, la prefettura si è subito messa in moto per trovare una struttura adeguata per l’emergenza. In un primo momento si era pensato ai padiglioni della fiera e c’era anche la disponibilità dell’autorità portuale, ma la velocità delle operazioni ha impedito l’accertamento delle caratteristiche  basilari perché si potessero ospitare  delle persone, soprattutto dal punto di vista igienica- sanitario e della sicurezza. Il palanebiolo aveva già tali garanzie, visto che era già stato utilizzato. Ma i patti non erano questi. il  sindaco Renato Accorinti è su tutte le furie. Messina vuole essere la città dell’accoglienza, ma il ministro dell’ Interno Angelino Alfano aveva assicurato il proprio interessamento affinché parte dei locali della Caserma di Bisconte venisse  adattata a centro di prima assistenza per l’emergenza migranti. Sembrava pacifico che la tendopoli del campo di baseball andasse smantellata e ovvio che il palanebiolo non fosse più neanche in discussione. L’assessore alla protezione civile Filippo Cucinotta, ha proposto la casa dello studente, attualmente  occupata dagli attivisti del Pinelli, ma il prefetto Stefano Trotta ne chiede prima lo sgombero,  per poi effettuare un sopralluogo, ma palazzo zanca non ci sta e chiede che sia contestuale il trasferimento degli ospiti stranieri e la  fuoruscita dei pinellini. Intanto molti degli africani arrivati ieri sera hanno affiancato gli altri già in città da settimane  ai semafori a chiedere l’elemosina. E messinesi che hanno  grande prova di sensibilità e solidarietà, non si tirano indietro. Ma la città è al collasso. E se da Roma si parla di fase transitoria , si dice che il nuovo gruppo andrà via presto, in realtà non ci sono segnali incoraggianti visto che sembra  che da Palermo stiano arrivando altre tende per il campo di baseball. Si aspettano i fatti dal Ministro Alfano.

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