Lunedì, 17 Dicembre 2018
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MESSINA

Attentato Se.Mi.Da.,
non solo racket

attentato semida, Messina, Archivio

La Squadra Mobile segue la pista del racket delle estorsioni ma non trascura altre possibilità. L’azione dei malviventi fa pensare indubbiamente ad un atto intimidatorio ma gli investigatori stanno lavorando in queste ore per stabilire se il gesto sia  opera dei postini del pizzo. L’incendio, appiccato intonro alle 2 all’interno del parcheggio della ditta di autonoleggio Semida a Tremestieri, ha distrutto due furgoni e danneggiato un terzo, salvato grazie all’intervento dei VVF.

Nell’area gli agenti hanno trovato cinque bottiglie di plastica utilizzate per cospargere i mezzi di benzina. Il liquido infiammabile infatti è stato versato anche su altre autovetture alle quali però non è stato appiccato il fuoco. Una sorta di avvertimento per chi deve capire. Gl’investigatori hanno già sentito il titolare dell’autonoleggio ed alcuni impiegati. In queste ore stanno visionando le immagini registrate dal sistema interno di videosorveglianza che ha ripreso la scena dell’attentato. A compiere il gesto due persone incappucciate. Gli attentatori sono giunti dalla ferrovia, hanno forzato la rete di recinzione ed hanno raggiunto il parcheggio. Quindi hanno versato la benzina sui tre furgoni e sulle auto e dopo aver appiccato il fuoco sono fuggiti. A notare le fiamme gli agenti di una Volante della Polizia di passaggi che hanno avvertito i Vigili del Fuoco evitandoli peggio. 

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