Giovedì, 24 Gennaio 2019
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MESSINA

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isola pedonale messina, Messina, Archivio

Adesso non sembrano esserci più dubbi. Mercoledì 15 gennaio partirà l’isola pedonale nel centro città. I continui, quotidiani, incontri hanno sortito effetto. Tutta la procedura e la regolamentazione non è ancora a fuoco ma a grandi linee le decisioni   principali sono state prese e quindi il via libera potrà essere dato.

All’interno del quadrilatero di Piazza Cairoli, di norma, non si potrà ovviamente circolare. Ma le eccezioni non potranno mancare per residenti con parcheggio interno, carico e scarico, emergenze , taxi, servizio pulizia. Per tutti questi mezzi saranno disponibili dei varchi di ingresso ed uscita. Una sorta di percorso obbligato che non ostacoli i pedoni e non sia interrotto da eventuali allestimenti. I varchi aperti dovrebbero essere, manca però l’ufficialità, in Via risorgimento, in entrata ed in uscita, in via Maddalena, solo in entrata, e in via Ugo Bassi in uscita. Queste aperture saranno presidiate per gran parte della giornata dai vigili urbani. Una presenza utile a gestire una congestione, ed un disorientamento con i quali dovremo fare i conti per diversi giorni a partire da mercoledì prossimo. Con loro anche dei volontari che, nei punti nevralgici, aiuteranno gli automobilisti a prendere la via migliore per  non finire ingolfati attorno a Piazza cairoli.Gli avvisi del prossimo mutamento del viabilità saranno sistemati nell’area del quadrilatero già da lunedì prossimo e sempre i volontari si occuperanno di un volantinaggio che possa rendere tutti più partecipi della nascita dell’isola. Rispetto alle ultime indicazioni, una novità emersa nelle ultime riunioni potrebbe essere quella della possibilità del parcheggio notturno per i residenti lungo le vie che di giorno non sono transitabili. Uno strappo che consentirebbe a chi abita in quel quadrilatero di poter parcheggiare senza girovagare la sera attorno all’isola. Nei primi giorni sarà attivato a pieno regime il servizio di carro attrezzi. Le abitudini sono dure a morire e quando la rivoluzione è epocale diventano durissime. Il Comune dispone di 5 carri attrezzi ma autisti solo per due. Le macchine, una volta portate via dal mezzo,  saranno posteggiate in un’area del centro città e non all’ex Gasometro per cercare di accorciare i tempi del viaggio.

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