Martedì, 18 Dicembre 2018
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CNR BOLOGNA

L'Urania verifica le faglie
dello Stretto di Messina

E' stato presentato un progetto di spedizione in mare a largo delle coste della Sicilia orientale e della Calabria con la nave del Cnr Urania per verificare se le faglie attive nella regione dello stretto di Messina , potrebbero essere responsabili dei maggiori terremoti italiani. La spedizione sarà fatta nel 2014. A presentarlo è stata Alina Polonia dell'Irmar Cnr di Bologna. ''A questa domanda stiamo cercando gia' di dare risposta con campagne di geologia e geofisica nel Mar Ionio - ha spiegato - grazie alle quali e' stato possibile ricostruire l'assetto strutturale regionale dell'arco calabro sottomarino , e studiare la geometria delle faglie attive. Dall'analisi si sono scoperti depositi sedimentari direttamente legati ai devastanti terremoti del 1908, 1693 e 1169. L'analisi delle carote di sedimento prelevate dai fondali marini permetterà di ricostruire il tempo di ricorrenza degli eventi sismici maggiori per periodi molto lunghi (oltre 50.000 anni), dato fondamentale per una corretta valutazione del rischio sismico in Italia meridionale''. (ANSA).

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