Martedì, 04 Ottobre 2022
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Nubifragio a Stromboli, abitanti con le pale in mano in lacrime: persi i sacrifici di una vita VIDEO

Il maltempo che si è abbattuto sull'arcipelago eoliano non ha dato tregua per tutta la notte. Il forte vento e le bombe d'acqua hanno sconvolto l'assetto del centro eoliano a causa di diversi smottamenti e cumuli di detriti che si sono depositati sulla strada.

Al momento, per fortuna, non si registrano feriti.

"Noi avevamo detto il 31 maggio ciò che si sarebbe potuto verificare - ha detto Rosa Oliva - presidente della Pro Loco Amo Stromboli - Ora che si sta aspettando??? Forse i morti?? Siamo indignati per i necessari e urgentissimi interventi mancati. La Regione batta un colpo. Subito!!!"

"Dov’è lo Stato - affermano alcuni strombolani, preoccupati e quasi in lacrime - Si sapeva. Sono passati 3 mesi da quel famoso incendio, il famosissimo incendio che si è verificato durante le riprese della fiction con Ambra Angiolini. Tutto questo si poteva evitare. Le istituzioni dovevano intervenire e mettere in sicurezza la montagna che è stata devastata incendio. Invece, i soliti noti, si sono limitati a farsi un giro in elicottero. E oggi, per l'ennesima volta, a pagare siamo solo noi strombolani".

Solo qualche mese fa era stata lanciata una petizione e adesso l’isola di Stromboli è piegata dal maltempo. In piena stagione estiva. Attonito anche Paolo De Rosa, rappresentante legale dell’associazione “Attiva Stromboli”, con la pala in mano, che proprio qualche giorno fa aveva annunciato che Stromboli, dopo il devastante incendio che aveva colpito l’isola, stava pensando di rilanciare l’agricoltura e un modello di turismo diverso da quello “mordi & fuggi” che siamo abituati a vedere: «Sto con la pala in mano – ha detto De Rosa – La cavalleria da Lipari sta arrivando. Restano i danni ingenti e una stagione turistica andata male. Ma il copione era già scritto. Sono purtroppo passi scontati che fanno rabbia. Adesso siamo pronti per il turismo solidale e chiunque vorrà darci una mano sarà ben accetto. Ma di sicuro, domani i danni saranno maggiori e dispiace dire che le istituzioni sono sempre assenti o arrivano in ritardo». Lo stesso De Rosa, con l’associazione “Attiva Stromboli” e con “La scuola in mezzo al mare”, aveva promosso nei giorni scorsi, raggiungendo già la ribalta nazionale, una raccolta fondi con l’iniziativa “Coltiviamo un’idea”, nata in seguito al terribile incendio che ha flagellato il cuore di Stromboli la notte tra il 25 e il 26 maggio. E che oggi torna tristemente attuale.

 

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