Martedì, 22 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Messina, il piccolo grande miracolo di Camaro nell'area della vecchia Stazione

Messina, il piccolo grande miracolo di Camaro nell'area della vecchia Stazione

di

Se ogni angolo di città fosse strappato al degrado e all’incuria. Se il piccolo grande miracolo di Camaro si ripetesse anche altrove. Se... immaginate cosa potrebbe essere una città che è già baciata dagli dei e da madre natura, in quel trionfo d’azzurro e di verde, tra lo Stretto e i boschi dei Peloritani. Lo immaginate? C’era una Stazione in mezzo a un bel... nulla. Residuo di una vecchia tratta ferroviaria. Un luogo diventato “non luogo”, simile a tanti altri, pezzi di territorio che, dimenticati e lasciati a se stessi, non hanno sorte diversa dai gironi di un inferno. Quello che era diventato la Stazione di Camaro. Se ne è scritto e parlato per anni e anni. Siamo andati a ripescare l’immagine del sopralluogo effettuato nel 2013 dall’allora assessore regionale Nino Bartolotta e dal dirigente di Rete ferroviaria italiana. Forse quello è stato un momento di cesura, tra il prima e il dopo. Fu allora, infatti, che venne siglato da Cesv, Fs e Rfi il protocollo d’intesa denominato “Volontariato in Stazione”. Ma è stato soprattutto il “Progetto Capacity” – quello che ha portato anche alla costruzione dei mini-edifici “ecologici” di Fondo Saccà – la chiave di volta. Grazie alla Fondazione di Comunità di Messina, e alla partecipazione del Comune al “Bando Periferie”, si sono intercettati i finanziamenti per interventi di riqualificazione urbana.

E nell’aprile del 2019 è stata aggiudicata la gara per la realizzazione del “Parco urbano per le Arti-ex Stazione ferroviaria di Camaro”, affidandone la gestione, in un rapporto di partenariato pubblico-privati (con il contributo determinante del Cesv, oltre che di Rfi), all’associazione di volontariato “Maria Regina”. È stato dato un nome al Parco, “Talita kum”, che in aramaico significa “Fanciulla, alzati” e richiama il Vangelo di Marco, quando Gesù guarì la figlia di Giairo. Talita qum, Messina rialzati...
La riconversione dei luoghi è ancora in corso. Il primo passo è stato compiuto grazie a quell’appalto da quasi mezzo milione di euro, che ha consentito di ristrutturare il fabbricato che accoglieva i viaggiatori e il vecchio edificio della Stazione (ospitava gli uffici e l’apparato centrale elettrico) e di sistemare le aree esterne, dove dal prossimo mese tornerà a svolgersi il Campo estivo per ragazze e ragazzi.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

© Riproduzione riservata

TAG: ,

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook