Martedì, 01 Dicembre 2020
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A Messina il Gran camposanto sporco e poco curato: le foto

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Gli ingressi scaglionati per giorni, orari ed entrate in rigoroso ordine alfabetico. Eredità poco gradita del post Covid, che hanno lasciato spazio alla normalità, almeno per quanto riguarda gli accessi al cimitero monumentale di Messina e in quelli suburbani - come racconta il reportage nelle pagine di Gazzetta del Sud in edicola.

Dal Cenobio al Famedio

Di lavoro, però, ce n’è tanto da fare per ridare il necessario decoro al Gran Camposanto, che custodisce la storia secolare di Messina e dei suoi cittadini, più o meno illustri. Dal Cenobio al Famedio, dal cimitero degli inglesi a quello acattolico, la memoria e l’arte fanno da contrasto ai problemi che, ormai da tempo, sono noti e spesso affrontati senza una soluzione definitiva.

Il degrado

La sporcizia, l’incuria, la mancata scerbatura che contribuisce a creare, in più punti, una vera selva, sono tra i disagi e le lamentele maggiori che, però, l’amministrazione comunale e il dipartimento competente stanno cercando di risolvere. A tutto ciò si aggiungono anche le tombe, specialmente di personaggi illustri come quella dell’attore messinese Adolfo Celi, poco curate e valorizzate, o i ripetuti furti di luci, fiori e oggetti preziosi. La precaria condizione è peggiorata nel periodo di lockdown, che ha bloccato sia la manutenzione che le iniziative come le visite guidate, e ora si cerca di correre ai ripari.

«Stiamo lavorando»

Il dipartimento Cimiteri si è già attivato e sono previsti diversi lavori di riqualificazione: «Sono iniziati quelli di restauro e recupero del muro Ossario e 2° Nord e della strada adiacente, al momento interdetta. Sarà tutto rinnovato e riconcessi tumuli e oculi che risultano abbandonati», ha spiegato la direttrice di sezione tecnica, arch. Teresa Altamore, illustrando gli interventi già in atto da inizio luglio e che si concluderanno entro dicembre per un importo complessivo di 153 mila euro e affidati alla ditta “Fratelli Destro” di Tortorici.

© Riproduzione riservata

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