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Giovanni Malagò oggi alla Cittadella Universitaria

Si è svolta alla Cittadella Sportiva dell’Annunziata, all’interno del Palazzetto dello Sport, la I edizione della Cerimonia di Consegna dei Diplomi post laurea che ha visto protagonisti gli studenti Unime che nel corso dell’A.A. 2015/16 avevano conseguito un Dottorato di Ricerca, una Specializzazione o un Master di I o II livello. Con loro anche gli studenti che hanno partecipato alla Scuola Estiva di Eccellenza 2017.

La Cerimonia si è aperta con il Coro dell’Ateneo, diretto dai Maestri Giulio e Umberto Arena, che ha intonato il Canticorum Jubilo di Hendel e l’inno nazionale.

Ad introdurre la manifestazione è stato il Rettore, prof. Pietro Navarra, il quale ha rivolto gli auguri dell’Ateneo a tutti i presenti: “Siamo qui per conferire il giusto e doveroso riconoscimento a studenti validissimi. Premiare lo studio e l’impegno e gioire insieme per un risultato è un atto importantissimo. Rivolgo il mi augurio a tutti gli studenti”.

Ospite d’onore della manifestazione è stato il dott. Giovanni Malagò, che da 4 anni è a capo dello sport italiano, ma è anche un imprenditore di successo, in particolare nel settore delle auto di lusso. Dirigente sportivo, già componente della Giunta esecutiva, è diventato presidente del CONI nel febbraio 2013. “Ringrazio – ha detto Malagò – tutti coloro i quali si sono adoperati per la riuscita di questa bellissima giornata, in cui non posso fare a meno di rivolgere i miei più sinceri complimenti per le strutture che ho avuto modo di visitare. Non mi aspettavo di vedere un livello strutturale così elevato. Vi posso garantire che la Cittadella Sportiva rappresenta un polo sportivo d’eccellenza, curato alla perfezione al pari di questo palazzetto, attrezzato, per l’occasione, allo scopo di ospitare questa manifestazione che premia l’impegno di studenti eccellenti. L’Università ed il mondo sportivo sono indissolubilmente in connessione fra loro ed ogni Ateneo che si rispetti non può prescindere dall’offerta di servizi sportivi. Ho potuto constatare personalmente che, qui a Messina, avete intrapreso la strada giusta, unendo l’applicazione nello sport alla crescita formativa. Auguro ai ragazzi e ragazze protagonisti della cerimonia di poter ulteriormente accrescere e perfezionare il loro studio a tutti i livelli, affiancandovi l’attività sportiva con orgoglio e fierezza”.

Il prof. Santi Fedele, Delegato del Rettore per i Master e l’Alta Formazione, ha illustrato l’offerta formativa post-laurea dell’Ateneo che comprende, tra l’altro, 12 dottorati di ricerca che offrono mediamente ogni anno 90 posti (di cui almeno 75 con borsa di studio), oltre 30 Corsi di perfezionamento e Master di I e II livello, Scuole di specializzazione in area medica e veterinaria e la Scuola di specializzazione per le professioni legali. “Questo evento – ha aggiunto il prof. Fedele – segna una tappa importante nel percorso formativo dei nostri studenti e testimonia l’impegno dell’Ateneo nel campo dell’alta formazione. Con la sua ricca offerta Unime si pone come partner privilegiato di enti, settori imprenditoriali e di svariati settori sociali, allo scopo di consentire ai nostri giovani di restare in mezzo a noi e costruire e coltivare un solido percorso professionale”.

La consegna delle pergamene da parte delle autorità accademiche ai presenti, rigorosamente vestiti con toga e tocco, è stata inframezzata dalla proiezione di un video messaggio con un augurio speciale da parte del prof. Fritjof Capra, che da stamattina è entrato a fare parte della nostra comunità accademica, ricevendo il dottorato di ricerca honoris causa in Filosofia.

La Cerimonia si è conclusa con la foto di rito e il tradizionale lancio del tocco.

"Abbiamo bisogno assolutamente di recuperare la dinamica dello sport nella scuola, che dipende dal Ministero, e stiamo facendo il possibile per attutire il gap che abbiamo con gli altri Paesi". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

''Se non li facciamo qui i Giochi delle Isole, dove li facciamo? Si ritorna in Sicilia dopo Palermo. Mi sembra che ci siano tutti i presupposti. E' una manifestazione importante per tanti motivi: sportiva, turistica, sociale, coinvolge i ragazzi in età scolare, molte discipline, attività legate anche al mondo del paralimpico". Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò presentando a Catania la XXII edizione dei Giochi delle Isole, in programma nel capoluogo etneo dal 22 al 27 maggio del 2018. Vi prenderanno parte giovani dai 14 ai 17 anni proveniente da 23 isole del mondo che gareggeranno in 14 discipline. "In Sicilia - ha aggiunto - bisogna assolutamente promuovere tutto quello che serve per sostenere lo sport perché é uno dei pochi argomenti sui quale siamo tutti d'accordo. La scelta é caduta su Catania per un criterio di alternanza, oggettivamente, rispetto a Palermo. Bisogna dare atto che oggi l'impiantistica a Catania è migliore. Magari Catania non ha l'impianto per fare una partita internazionale di calcio per problemi di capienza, ma per il resto si é dimostrata in grado di poter ospitare tante manifestazioni internazionali'

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