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Castell’Umberto, Armeli e la fascia tricolore che ridisegna la storia

La cittadina dei Nebrodi, un anno e mezzo fa, ha cambiato “genere”. Infatti, dopo le ultime consultazioni elettorali, per la prima volta nella storia politica di Castell’Umberto, ecco una sindaca: l’avvocata Maria Veronica Armeli, 46 anni appena compiuti, sposata con un figlio, che ha preso il posto dell’uscente Enzo Lionetto, primo cittadino da dieci anni. Lo stesso numero di anni in cui Armeli è stata tra gli scranni dell’opposizione al Comune umbertino, fino alla sua elezione. La sindaca sottolinea con orgoglio come sia per lei «un grande onore essere la prima donna alla guida del paese», precisando che non deve essere frainteso come un “cavallo di battaglia”. «Quando non sarò più al timone del Comune, vorrei essere ricordata soprattutto per i risultati raggiunti e per l’approccio che ho avuto con la cittadinanza – aggiunge –. Essere chiamata sindaco o sindaca non cambia, ma ciò che è importante è che oggi una donna con la fascia tricolore ha bisogno di maggiore supporto, sia per ragioni culturali che per il fatto che la vita quotidiana è spesso organizzata attorno alla figura femminile».
E il paesino ha deciso di cambiare “genere” anche per il ruolo di presidente del consiglio comunale, ora affidato a una donna, e lo stesso vale per la vicepresidenza. Sorridendo, Armeli non nasconde la soddisfazione di questa novità, sottolineando che «le donne hanno una marcia in più, non me ne vogliono gli uomini. Noi sappiamo meglio gestire contemporaneamente la vita familiare, quella professionale e quella istituzionale, nonostante le difficoltà». Difficoltà che si superano «grazie anche al costante confronto con altre colleghe sindache e colleghi sindaci».
Armeli esprime il suo apprezzamento per la squadra giovane che ha formato, con tante donne al suo interno, e per il supporto ricevuto dalla comunità: «Non ho mai subito discriminazioni per il solo fatto di essere donna. I cittadini mi hanno votata, volevano una donna al vertice del Palazzo municipale, volevano il cambiamento e dopo un anno e mezzo ci stiamo rivelando all’altezza di questo cambiamento storico per Castell’Umberto».

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1 Commento

Armando

26/01/2025 14:20

Devi essere ORGOGLIOSA NON PERCHE'SEI LA PRIMA DONNA SINDACA DI CASTELL'UMBRTO MA PERCHE' AMMINISTRI CON PASSIONE,CON COMPETENZA NELLESCLUSIVO INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI E,SOPRATTUTTO,PERCHE' VUOI CHE IL PAESE RISPLENDA.

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