Lunedì, 26 Agosto 2019
stampa
Dimensione testo
PALAZZO ZANCA

Comune di Messina, debiti per 112 milioni: accordo con i creditori o dissesto

di
comune messina, debiti comune messina, dissesto comune messina, Cateno De Luca, Messina, Sicilia, Politica
Comune di Messina

Poco meno di un mese per capire quale sarà la sorte del Comune. Se entro il 28 febbraio non verrà raggiunto un accordo con il 70% dei creditori, sarà lo stesso sindaco De Luca a proporre al consiglio comunale di dichiarare il dissesto finanziario. La “deadline” inizialmente era fissata al 31 dicembre scorso, poi prorogata con un atto di Giunta il 10 gennaio.

Al momento non si hanno notizie di una ulteriore dilazione, ma i tempi sono serrati, serratissimi. Ad oggi, è vicina la quota del 50% degli accordi “potenziali”: in sostanza circa la metà dei grandi creditori (inseriti nel piano di riequilibrio) avrebbe accettato l’accordo proposto dal Comune, che prevede un abbattimento del 50% del credito stesso, ma con l’impegno da parte di Palazzo Zanca di effettuare il pagamento in due rate annuali (il 40% nel 2019, la restante parte nel 2020), anziché in 15 anni, che sarebbe una sorta di “piano B”. I debiti dell'Ente ammonterebbero a oltre 112 milioni di euro.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Messina della Gazzetta del Sud.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook