
Andrea Camilleri aveva un rapporto davvero speciale con Messina, grazie soprattutto alla lunga amicizia e al sodalizio artistico con l'attore Massimo Mollica, insieme al quale promosse l'inaugurazione del Teatro in fiera nel 1977, avvenuta l'8 ottobre di quell'anno con lo spettacolo "Merli e Malvizzi", della compagnia stabile di prosa di Messina, diretto da Camilleri e scritto da Biagio Belfiore.
All'epoca Camilleri era produttore delegato degli sceneggiati Rai. Camilleri tornò a Messina nel 2003 su invito dell'allora direttrice della filarmonica Laudamo Alba Crea, per una conversazione concerto dedicata alla Lupa di Verga, in uno spettacolo che, con letture di Gianpiero Cicciò, univa letteratura, musica operistica e danza.
Quando il Teatro in fiera, dopo decenni di abbandono, il 15 dicembre 2012, venne occupato dagli attivisti del "Pinelli", Camilleri diede il loro sostegno morale, ritenendo scandaloso che un luogo di cultura fosse stato lasciato nel degrado.
Persone:
1 Commento
vincenzo princiotta cariddi
18/07/2019 06:56
Sono molto contento nell'apprendere dell'iniziativa relativa all'organizzazione del convegno sulla storia di Santa Caterina dello Ionio partendo dalle sue radici. Certamemnte perché sono rimasto legato al luogo e alla comunità per avervi ivi trascorso un periodo importante della mia vita per lavoro come segretario comunale .Ricordo il Sindaco,Severino Salvatore ,gli amministratori del tempo ,i dipendenti,cittadini e fatti che segnarono la stori