
Due interrogazioni parlamentari, una a Roma e l’altra a Palermo, saranno presentate per chiedere il rispetto della legge contro il maltrattamento degli animali e la ferrea applicazione da parte degli enti preposti. Una prima nota già è stata inviata all’Asp di Messina per chiedere una spiegazione sul caso del cane di contrada Marotta a Curcuraci.
Una situazione denunciata, due giorni fa da Enrico Rizzi, noto attivista per i diritti degli animali, venuto a Messina per documentare le condizioni pietose in cui si trovava l’animale, che sarebbe stato tenuto dai proprietari nel balcone di casa al freddo e tra le sue stesse feci e urine. Una questione diventata ora di interesse nazionale accendendo i riflettori della politica. Perplessità sono state espresse in merito al comportamento del veterinario dell’Asp, il quale intervenuto sul posto per verificare la situazione, non avrebbe provveduto ad allontanare il cane dall’abitazione, lasciandolo ancora sotto la custodia dei proprietari.
Il deputato della Camera Francesco Borrelli, ieri, ha chiamato Rizzi promettendo che porterà il caso in Parlamento con un’interrogazione. «È inaccettabile - ha detto l'esponente dei Verdi - ciò che abbiamo visto. La pubblica amministrazione non può lavorare cosi». A telefonare a Rizzi è stato anche il parlamentare Alessandro Caramiello, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione agricoltura, rimasto stupito dal comportamento del veterinario messinese che non ha provveduto a sequestrare l’animale. «Ho già inviato una nota - ha comunicato il deputato - al dipartimento dell’Asp di Messina per chiedere che la legge a tutela degli animali venga fatta rispettare». Si è detto indignato l’onorevole Ismaele La Vardera. Nella qualità di intergruppo parlamentare per la tutela degli animali, ha annunciato che presenterà un’interrogazione all’assessore alla Sanità.
3 Commenti
Mirella
11/01/2025 15:07
Non è possibile che ancora non si sia risolto il caso. Tra interrogazioni e quant'altro passerà ancora tempo e il povero cane è ancora in quella situazione disagiata. Devono intervenire le forze e dell'ordine e cambiare veterinario.
Esperto tributario
12/01/2025 10:17
Ben al di là di ogni considerazione politica, giuridica e del buon senso quello che emerge da vicende come questa, purtroppo non un caso isolato, cè da dire che chi tratta così un 4 zampe è una persona buia e cattiva al tempo stesso. Ed è a quella persona che si dovrebbe avere riguardo piuttosto che all'amico a 4 zampe che gli dovrebbe essere tolto in seduta stante per cominciare anche con un ordine del Tribunale se necessario prendendo anche in considerazione un Daspo per la detenzione futura di animali.
Beppone
12/01/2025 11:40
Finalmente qualcuno si muove....spero si prendano provvedimenti nei confronti del veterinario.