
«Incoraggiare la destagionalizzazione? Fino al nostro arrivo non esisteva nessun tipo di politica volta a farlo e da decenni il tessuto produttivo e il comparto turistico scelgono la stagionalità da aprile a dicembre, generando un buco turistico di alcuni mesi».
A dirlo è il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, delineando le linee programmatiche della sua amministrazione comunale su un tema dibattuto sin dall’inizio della legislatura.
«Gli esercenti dovranno, secondo apposita turnazione, garantire l’apertura delle attività per mantenere un’offerta turistica continuativa annuale - è l’idea di Palazzo dei Giurati - e il tema è argomento molto ampio nonché fondamentale in quanto rappresenta la principale fonte di reddito della comunità. Sarebbe opportuno, e necessario, uno studio e la definizione di un Piano di place branding come punto di partenza per qualunque valutazione ed è chiaro, però, che per migliorare la qualità della vita dei cittadini taorminesi sia necessario puntare su una destagionalizzazione del turismo, così da dare una stabilità economica a tutti quei lavoratori che vivono di impieghi stagionali senza una certezza economica di medio e lungo periodo».

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