
Il Comune batte cassa ai grandi morosi dell'Imu. La Corte di Giustizia Tributaria nelle scorse settimane aveva consegnato a Palazzo Zanca il primo round di una battaglia a suon di ricorsi per cifre a parecchi zeri che diversi enti non commerciali in questi anni non hanno versato. Un risultato che potrebbe aprire delle maglie importanti e fare giurisprudenza anche a livello nazionale, considerato il peso degli enti che adesso dovranno pagare al Comune l'Imu non versata. L'ultima sentenza che dà ragione alla strategia di Palazzo Zanca è dello scorso 24 ottobre e riguarda l'Istituto Autonomo Case Popolari.
Anche l'Università sarebbe tra gli enti che non avrebbe pagato: si tratta di 17 milioni di euro. L'Ateneo di Messina, il 22 ottobre ha notificato al Comune di Messina tre ricorsi dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Messina, con cui impugnava previa richiesta di sospensione della provvisoria esecutività, gli avvisi di accertamento relativi agli anni 2020, 2021 e 2022. Per questo motivo il Comune ha dato mandato all'avvocato Emiliano Covino del foro di Roma per resistere ai ricorsi dell'Università.
2 Commenti
Armando
11/12/2024 16:28
Prescindendo,si ricordi che l'Universita' di Messina,se ritornera' a risplendere,e' l'unica Istituzione che puo'sollevare la Citta'.
Filippo
11/12/2024 21:45
e l'imu pagata per doppia residenza sentenza costuzionale aspettiamo da 3 anni che fa il comune... c'erano i mandati ma hanno stoppato tutto