
Una richiesta unanime parte da tutti i sindaci delle isole minori di Sicilia all’indirizzo del presidente della Regione, Renato Schifani e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, dopo l’azzeramento da parte della Regione dei biglietti agevolati per i lavoratori pendolari che raggiungono le isole. I sindaci chiedono, congiuntamente, di riattivare le agevolazioni fino al 31 dicembre, nel caso non sia possibile applicare la tariffa residente e, contemporaneamente, rilanciano la richiesta più volte sollecitata di prevedere la tariffa residente per tutti i nativi delle isole minori di Sicilia, da tanto tempo richiesta e ancora non ottenuta. «Un’istanza – evidenziano i primi cittadini – che risulta a maggior ragione legittima oggi, alla luce della decisione della Regione di raddoppiare lo sconto aereo, portandolo dal 25 al 50%, per quei siciliani che desiderano raggiungere la Sicilia per le feste estendendo il beneficio anche a chi è nato in Sicilia ma risiede altrove».
Lo stop alle agevolazioni ha riacceso nelle isole Eolie anche il “fronte” dei pendolari eoliani, cioè di quanti dalle isole viaggiano per lavoro verso la terraferma o in altre isole e che, sino ad adesso, non hanno, contrariamente ai loro colleghi, goduto di alcuna agevolazione. «È necessario – sostengono – garantire equità: le agevolazioni devono funzionare in entrambe le direzioni». Una tesi, questa, già sposata, da tempo, da Federalberghi isole di Sicilia.
Intanto un duro attacco al Governo Schifani, per lo stop alle tariffe agevolate per i pendolari diretti nelle isole minori, arriva dal deputato regionale del Pd Dario Safina. «Prima – sottolinea – la mancata proroga delle corse estive da e per le isole minori fino a fine ottobre per l’assurda ragione di fondi non trovati. Ora lo stop alle agevolazioni sui trasporti marittimi da qui a fine anno riservate ai lavoratori pubblici e privati che operano negli arcipelaghi siciliani, dovuto all’esaurimento dei fondi regionali destinati a questa misura. Ma che gioco stanno facendo Schifani e il suo governo? E il diritto all’insularità che fine ha fatto? Non ci basta – conclude Safina – un intervento tampone: vogliamo il ripristino immediato delle agevolazioni fino a fine anno e pretendiamo che nella prossima finanziaria siano stanziate risorse adeguate e certe per il 2025 e per gli anni successivi».

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