
Due giovani messinesi (Gianluca Demarco, cl. 1985 e Daniele Settimo, cl. 2000) sono stati arrestati dalla Polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica. I due sono ritenuti responsabili di una serie di delitti contro il patrimonio, perpetrati negli ultimi sei mesi nel centro e nella zona sud della città. Nella giorna di domani si terranno gli interrogatori.
Le indagini, condotte dalla Sezione antirapina della Squadra Mobile, hanno fatto luce su una lunga lista di reati attribuiti ai giovani: rapine tentate e consumate in esercizi commerciali, furti in abitazioni e aziende, e ricettazione di veicoli utilizzati per compiere tali crimini. Tra i bersagli delle loro azioni criminali figurano ristoranti, pizzerie, panifici, tabacchi e persino alcuni caselli autostradali, dove i tentativi di rapina sono stati fortunatamente sventati.
In alcuni casi, le rapine sono state accompagnate da episodi di estrema gravità: le vittime sono state minacciate con armi da fuoco o coltelli, al fine di intimorirle e impedir loro qualsiasi tipo di reazione.
1 Commento
Franco
22/11/2024 05:52
Mi raccomando, adesso a questi due "galantuomini", facciamoli uscire dal carcere quanto prima. Oppure diamogli i domiciliari! Mi raccomando. Come farebbe qualsiasi Paese INCIVILE, che si preoccupa di garantire la sicurezza dei cittadini, specie di quelli onesti come obiettivo primario!