
Si scrive “Interventi a tutela e salvaguardia dell’habitat prioritario 1150 Lagune costiere e della biodiversità della Riserva naturale orientata Laguna Di Capo Peloro”. Si legge “Lavori finalizzati a un migliore convogliamento delle acque”, per evitare i frequenti allagamenti che rendono difficoltoso transito veicolare e passaggio pedonale in via Consolare Pompea. L’assessora del Territorio e dell’ambiente Giusi Savarino ha firmato il decreto con cui si dispone concluso con «parere motivato favorevole» il procedimento di Valutazione di incidenza ambientale in relazione alle opere presentate dal Comune di Messina. Ma sulla scorta della precedente risoluzione della Commissione tecnica specialistica, pone prescrizioni: «Al fine di arrecare il minor disturbo possibile all’avifauna, il proponente dovrà elaborare un cronoprogramma dei lavori che preveda il differimento temporale delle lavorazioni producenti maggiori polveri e rumore rispetto al periodo riproduttivo e al periodo di maggiore concentrazione del flusso migratorio delle specie di avifauna di interesse comunitario, corrispondente grossomodo alle due finestre temporali che vanno da marzo a giugno e dalla seconda metà di agosto alla prima metà di settembre, il deposito temporaneo dei materiali provenienti dalle lavorazioni di demolizione e delle opere da realizzare potrà interessare esclusivamente le aree di sedime delle opere e comunque aree già pavimentate»: quanto al trattamento delle acque di prima pioggia, Palazzo Zanca «dovrà prevedere anche l’inserimento del trattamento della disoleazione»

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1 Commento
Ezio Corallo
18/11/2024 22:12
La notizia da commentare fa' semplicemente sorridere perché dimostra che chi si preoccupa dell'avifauna non ha la minima idea di cosa stia parlando. Probabilmente fa' parte di tutte quelle persone che vivono la vita nella fantasia di un mondo che non esiste e per darla a bere a chi ha i piedi x terra, racconta le favolette degli uccelli che vengono a moltiplicarsi in prossimità dei laghi di Ganzirri e Faro. Secondo costui o costei, anzi meglio Costoro, immaginano di fare eseguire i lavori a singhiozzo per non infastire soprattutto i cormorani che vengono da noi per farsi le ferie e soprattutto x strafogarsi di quei 4 pesci rimasti nel lago. (Colgo l'opportunità x ricordare che in Inghilterra i cacciatori sono autorizzati ad ucciderne il più possibile, visto che sono famelici sia con i pesci, che con gli uccelli. Detto cio'gradirei cortesemente a chi possiede questa sensibilità verso l'avifauna venisse a stare almeno una intiera giornata x rendersi conto che parlano a vanvera come oggi purtroppo spesso avviene con sx ed accoliti. Precisiamo che i laghi sono definitivi "riserva orientata" a cosa? forse a prendere per i fondelli i cittadini? Se è vero che è una riserva, visto che per fare i "lavori" non si debbono fare rumori, polveri ecc. Chiedo a questi paladini, come mai? Se tutti i giorni passano auto, autobus, motociclette con marmitte truccate, sirene di autoambulanze, pompieri, ed ancora puntualmente ogni giorno elicotteri che passano da mattina a sera proprio sul lago senza mai scansarlo.... Non ho mai visto nessuno che controlla questa realtà e poi mi vengono a sottilizzare sui rumori, sulla polvere e quant'altro. Infine in lungo ed in largo del lago ci sono i canottieri che si allenano costantemente. Personalmente non ho nulla in contrario, salvo qualche sospetto.... A tal punto signori a che gioco giochiamo? È o non è una riserva? Chi l'ha qualificata? Diciamolo pure non ha le caratteristiche e si vuole forzatamente farla; qual'e' il motivo, se si scavasse sotto sotto si troverebbe qualcosa di losco. Per chiudere in bellezza chiedo agli ambientalisti animalisti e simili come mai spesso intorno al lago ci sono i giochi d'artificio? Chi da' le autorizzazioni? Chi si cura di controllare? Ed ancora è da tanti anni che la fognatura di Ganzirri e frazioni finitime quando c'è la forte pioggia scarica una parte nel lago, mentre sempre scarica a mare, come mai questo silenzio? Infine nel canale degli inglesi lo sbocco del lago Faro si chiude spesso e si riapre con l'escavatore (a carico dei cittadini) poi quando ci si accorge che a punta Faro il mare sta' scavando sempre più mettendo in pericolo quella parte che interessa il pilone i soliti ambientalisti animalisti ecc. Si sono ribellati all'idea che si poteva depositare la sabbia che veniva ammonticchiata all'ingresso del canale degli Inglesi, nel sito dove il mare a punta Faro sta' asportando uno fetta di spiaggia. Sapete perché ? (udite, udite!!!) Perché quella sabbia INQUINAAAAA. Questo è il colmo dei colmi, la fognatura a mare non inquina (perché là le correnti sono forti!!) mentre la sabbia spostata da 100 mt. INQUINA !!!!!!! QUESTA È FOLLIA PURA Se le cose stanno così non ci sono più speranze.