
Restauro ed abbattimento delle barriere architettoniche della chiesa di Sant'Antonio di Capo Milazzo nella consapevolezza che per inserire il Santuario negli itinerari nazionali della fede occorre consentire l’accessibilità anche gli anziani e ai diversamente abili. C’è anche questo importante intervento tra le opere inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche approvato ieri dalla giunta municipale. Rispetto al passato non c’è stata – come sottolinea l’assessore al ramo, Santi Romagnolo – una elencazione di idee da realizzare, bensì di azioni concrete da porre in essere. Una progettualità di circa 100 milioni di euro, assistita ,in parte, da nuovi studi di fattibilità-tecnica economica ma anche da nuovi progetti esecutivi.
Gli studi di fattibilità tecnica-economica riguardano: la difesa e la salvaguardia di tratti di litorale dell’area della “ex Tonnara” , la valorizzazione del Borgo marinaro di Vaccarella, la ristrutturazione della scuola Carrubbaro, la riqualificazione di strade private ma di uso pubblico (via Toledo, via San Cono, via due Torri, via Simeto, via Elba, bypass spiaggia di ponente/Orsa maggiore e via San Basilio), la rigenerazione urbana di via Porticella, di via Gaetano Martino, degli alloggi popolari in via Leonardo da Vinci e a Santa Marina e appunto il restauro e l’abbattimento delle barriere architettoniche della chiesa di Sant'Antonio di Capo Milazzo. I progetti già esecutivi riguardano: la rotatoria lungo la strada statale 113 Messina-Palermo, all’altezza del quadrivio nella frazione di Olivarella, la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità in contrada Bevaceto, la bonifica e il recupero ambientale della discarica di Torretta, la realizzazione del nuovo asilo nido eco-sostenibile a Grazia, ed ancora l’efficientamento energetico dell’asilo in via Policastrelli, delle scuole materne Ciantro e Bastione, di Palazzo D’Amico e del teatro Trifiletti, la riqualificazione del lungomare di Ponente e di piazza San Papino, la rivitalizzazione dell’ex scuola elementare a Santo Pietro da destinare a Centro per l’impiego e il rifacimento della rete idrica comunale con cinque distinte progettazioni immediatamente cantierabili per complessivi 29 milioni di euro.
E relativamente alla riqualificazione dell’asilo di San Pietro e alla realizzazione di una seconda struttura a Grazia, la Centrale unica di committenza, operativa presso il Consorzio “Tirreno Ecosviluppo”, ha aggiudicato i lavori a completamento delle operazioni di gara.
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