
Non ci sono solo i messinesi ad essere “appesi ” all'acqua. Adesso anche il futuro della Fiera dipende dalle risorse idriche. Il punto di svolta è arrivato e non si può tergiversare oltre. Il cantiere è giunto quasi al 60% del suo sviluppo ma ora è ad un bivio.
Il progetto originale prevede che in tutto l'affaccio a mare fieristico possano essere piantati 15mila metri quadri di verde, fra prato, arbusti, alberi e fiori. Un impatto imponente, simile a quello del Foro Italico a Palermo, proprio per la stretta vicinanza al mare e per l'apertura alla città di un'area preziosa e apprezzata.
Ma per manutenere tutto quel verde, uguale a un campo e mezzo di calcio, serve una quantità straordinaria di acqua. La stima è di 160mila litri al giorno, che specie nella stagione calda, è impossibile recuperare in quella zona. E, aggiungiamo, che non è nemmeno corretto privare i residenti di quell’area di una tale quantità d'acqua per il verde, dopo che la crisi idrica ha mostrato tutti i limiti dell'approvvigionamento continuo.
E allora come si fa a contemperare un'area verde così grande e gradevole con l'esigenza di non distogliere risorse idriche alla città? La soluzione che l’Autorità di sistema portuale dello Stretto e il progettista Giovanni Lazzari hanno trovato è stata quella di avviare una ricerca dell'acqua in tutta l'area dell’ex Fiera.

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5 Commenti
francesco Cardullo
15/10/2024 07:51
Forse potrebbe essere preferibile un suolo artificiale, magari bello ed in accordo con le poche architetture di qualità della prima metà del novecento?
Francesco Cappello
15/10/2024 14:49
Un modesto consiglio: non si potrebbe valutare la realizzazione di un impianto di raccolta delle acque piovane? Se l'entità delle superfici come tetti, terrazze e pavimentazioni varie possono raccogliere significative quantità d'acqua piovana, perchè non sfruttarle? Ovviamente affiancando tale ipotesi alla dichiarata variante che prevede la ricerca di acqua di falda. A Messina cadono mediamente 700 litri d'acqua per m2 all'anno. L'area della fiera dispone di migliaia di m2 di superfici che potrebbero raccogliere questo regalo dal cielo. Chiudo con un esempio semplificativo: 700 litri x 10.000m2 = 7.000 m3 d'acqua l'anno.
Demos
15/10/2024 15:53
L' affermazione, il futuro della fiera dipende dall' acqua, mi sembra una presa in giro. È meglio dire il futuro della Sicilia, e non solo , dipende dall' acqua. Per quanto riguarda la fiera, fate con comodo,ormai i cittadini sono abituati a tutto.
Nina
15/10/2024 16:23
Si può diminuire l' area a prato e aumentare le essenze e gli alberi che richiedono poca acqua,mi sembra surreale che si allunghino i tempi per questo motivo. Non sarà un pretesto per giustificare i ritardi sulla conclusione dei lavori?
Joshua
17/10/2024 17:07
Emungere dalle falde come la facciate sempre cucuzza è... Perché significa abbassare il livello dei bacini sotterranei. Al di là della fantasia di recuperare acqua piovana, se non piove che recuperi? Forse dei desalinizzatori, potrebbero essere utili, si faccia una variante per prevederli, meno verde e magari l'acqua per provvedere alla sua manutenzione.