
È un problema che si ripete ogni estate, ma che non è stato finora arginato e combattuto, nonostante incontri e tavoli tecnici sia alla Regione che alla Città metropolitana e le promesse di task force di esperti per il monitoraggio delle acque, la verifica dei depuratori e la ricerca di eventuali sversamenti abusivi. Il risultato? In alcune giornate, o fasce orarie, i bagnanti sono costretti a rimanere sulla spiaggia, perché è impossibile entrare in acqua.
Le scie di sporcizia e reflui fognari che solcano la costa jonica continuano a stridere con le certificazioni della qualità ambientale delle località rivierasche, assegnate ormai da diversi anni ad alcune località costiere.
Così seppur le spiagge siano insignite delle Bandiere blu, al colore del vessillo molto spesso non corrisponde quello del mare. Nelle ultime settimane sono giunte tantissime lamentele, sopratutto da S. Teresa di Riva e S. Alessio Siculo, a causa di scie oleose, di sporcizia o spazzatura che solcano la costa e rendono impraticabile il mare, attraversato da chiazze di rifiuti o reflui fognari la cui origine rimane quasi sempre sconosciuta.
I bagnanti, soprattutto quelli provenienti da fuori, protestano quotidianamente contro le amministrazioni locali, accusandole di scarsa manutenzione dei depuratori fognari e di mancati controlli, ma gli impianti di depurazione della zona jonica non presenterebbero gravi problemi di funzionamento e il materiale solido trasportato in sospensione non può provenire dai depuratori.
In questi anni è stato invece ipotizzato come potrebbe trattarsi di rifiuti scaricati nei torrenti (come in queste settimane, dopo il maltempo) o provenienti da discariche dismesse e poi trasportati in mare assieme ai detriti (non solo in Sicilia), ma anche scarti scaricati dalle navi da crociera e dai mercantili.
«Tanti bambini hanno manifestato infezioni cutanee molto fastidiose, con comparsa di vescicole che esitano in lesioni rotondeggianti e pruriginose - ha denunciato una villeggiante - e i pediatri hanno incriminato la spiaggia e l'acqua molto sporca. Qualcuno ha risolto il problema con una crema antibiotica parecchio costosa, qualcuno con antibiotico per bocca».

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11 Commenti
Joshua
26/08/2024 08:35
Meglio tardi che mai! Se questo articolo lo aveste pubblicato un mese fa magari le cose potevano essere diverse, ma per non infastidire nessuno si fa soltanto a fine stagione... Quante volte ho commentato e denunciato questo stato di cose? Il mare è pressoché sporco ogni giorno e non ci sono solo elementi solidi ma anche reflui ed è dsicuto che sono i depuratori o sversamenti programmati. Basta passare la notte per Nizza per essere investiti da odori nauseabondi e immagino che sarà così in altre realtà. Depuratori ovviamente non tagliati per il numero di abitanti estivi e pertanto chi li smministra probabilmente pensa bene di tagliare le spese sversando poi non si sa bene perché in orari prossimi al mezzogiorno/13... Gli Enti preposti al controllo dove sono? I sindaci che sparano fesserie tipo quelle che le acque reflue si potrebbero quasi bere? Lasciamo perdere... Mi raccomando solo 1 cosa abbiamo vediamo di giocarcela e poi cosa ci resta? Il deserto prossimo?
Vergogna
26/08/2024 14:11
Tutto il litorale da Messina a Catania è una discarica a cielo aperto. L'importante è vantare la "bandiera Blu " mettendo due docce e una passerella per i disabili. Se poi il mare è marrone non ci fa nenti.
melu faciola
26/08/2024 17:41
e vonnu fari u ponti!
Domenico
26/08/2024 15:37
Crema o antibiotico blu, la prossima stagione.
Dario
26/08/2024 17:32
Pur avendo casa a S.Alessio non frequentiamo il paese da anni proprio perché è una fogna a cielo aperto. Le bandiere blu fanno ridere. Ogni giorno passano elicotteri delle forze dell'ordine. È possibile che nessuno abbia saputo individuare da dove arrivano liquami e spazzatura? Ed i Sindaci dove abitano? Loro non vedono nulla. Assurdo.
Zio
26/08/2024 17:54
Questa situazione sta diventando insostenibile ma l importante è avere la bandiera blu......
Ettore
26/08/2024 18:28
Ha stato Putin. Comunque in Sicilia abbiamo un De Luca che magicamente risolve problemi centenari. Perché non usarlo visto che ha una raccomandazione speciale presso la Madonna del Porto .
Peppe
26/08/2024 21:15
Articolo fuori tempo, la stagione è ormai conclusa. Non bisogna disturbare le autorità locali.
Vito
26/08/2024 22:15
Da più di dieci anni che ho acquistato casa per vacanze estive a S Teresa e il problema non è stato risolto,mi hanno ingannato con quella bandiera blu,ma quest'anno vendo tutto, basta..
Marika
27/08/2024 15:34
Io da un mese combatto con l'infezione Escherichia Coli... Andata a mare 4 volte solo a Santa Teresa Di Riva convinta di far bene essendo bandiera blu, e invece ho passato l'inferno febbri continue cistiti e questo batterio è salito ai reni, ancora sono sotto antibiotico e non si sa ancora come finirà perché per debellarlo definitivamente ci voleva il ricovero con antibiotico ospedaliero ma ho preferito provare un altro a pillole ovviamente sotto consiglio medico in base l'antibiogramma dell'urinocultura.. Spero andrà bene.. Ma io non metterò mai più piede a mare nella nostra costa.. Meglio a mollo nella vasca da bagno a casa almeno so che non ci sono batteri..
Felice
27/08/2024 16:09
Il mare di Giardini Naxos da sempre in estate è una fogna fra le 11 e le 12 e posso garantirvi che ho visto galleggiare escrementi. Nessuno parla. Mi viene da ridere ad ascoltare i bagnanti che accusano le navi da crociera in rada. Hanno tutti le fette sugli occhi come gli amministratori pubblici.
Salvatore
27/08/2024 17:19
Vorrei solo dire che il comune di S.alessio e soprattutto la sua amministrazione non merita nemmeno per poco quello che il turismo residenziale porta a favore della stessa cittadina in quanto partendo appunto dalle condizioni igieniche di spiaggia e mare non cura per niente le problematiche e le lamentele....vivendo per inerzia e alle spalle di chi ha investito capitale nel comune. Sarebbe veramente ora di affrontare la situazione.