
Sul terrapieno di Ponente si sta creando una situazione alquanto insolita visto che il Demanio avrebbe autorizzato delle strutture nonostante su quell’area vi sia ormai in fase di definizione il Pudm (Piano di utilizzo delle aree demaniali) che prevede altro tipo di interventi.
A rilevarlo alcune forze politiche di centrodestra che hanno chiesto lumi anche all’Amministrazione che da parte sua nel ribadire di non aver concesso autorizzazioni, rileva che il Pudm è ormai in dirittura d’arrivo dopo che l’assessorato regionale Territorio e ambiente con decreto n. 153 dell’8 maggio 2024, ha espresso parere motivato favorevole per la conclusione della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas). Parere che si intende esteso anche alla Valutazione di incidenza ambientale, concludendo che le previsioni del Piano non pregiudicheranno il mantenimento dell’integrità dei siti con riferimento agli specifici obiettivi di conservazione di habitat e specie esistenti. Il traguardo tuttavia non è ancora vicino. Adesso si è dunque nella fase di acquisizione dei pareri tecnici in conferenza dei servizi in modo che, dopo le eventuali revisioni, il consiglio comunale potrà procedere con l’adozione finale, propedeutica alla verifica e approvazione definitiva dell’assessorato regionale.
Nella città del Capo la definizione del Piano è particolarmente attesa anche per dar corso a degli interventi finalizzati a migliorare la fruizione turistica. Solo una vera riqualificazione della vasta area compresa tra Bastione ed il Tono può dare alla città del Capo quella svolta auspicata per far sì che le presenze dei vacanzieri non siano limitate ai mesi estivi ma consentano una fruizione anche nei periodi di bassa stagione.

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Ancora nessun commento