
Eolie sold out a Ferragosto sia in terra che in mare. Un pienone che, però, si è già liquefatto, in quanto concentrato nell’arco di tre giorni (da martedì a ieri): troppo poco per coprire le tante caselle rosse di questa stagione estiva 2024. Già da ieri sono tornati disponibili un buon numero di posti sia nelle strutture alberghiere ed extralberghiere. Dopo l’ondata ferragostana, che ha visto sbarcare nelle isole prevalentemente turisti siciliani (messinesi e catanesi su tutti), si guarda, con un certo ottimismo ai prossimi 10/12 giorni, in particolare ai due fine settimana: uno dei quali coincide con i solenni festeggiamenti per il patrono, San Bartolomeo.
Per tornare al Ferragosto, sia residenti che turisti lo hanno trascorso, in prevalenza, nonostante la grande calura, sulle spiagge e chi, in possesso anche di una piccola barchetta, in una delle tante calette disseminate lungo le coste eoliane o nei tradizionali siti di Porticello e Valle Muria - Quattrocchi a Lipari, oppure ,nella baia di Pollara(Salina), ben lontani dal caos che ha caratterizzato la giornata, seppure mitigato dalla costante presenza sul territorio delle varie forze dell’ordine, impegnate a garantire, già dalla vigilia, un 15 agosto il più sereno possibile, senza eccessi, sia in terra che in mare. Serrati controlli, anche nell’ambito del contrasto alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti sono stati posti in essere dai carabinieri. In mare la locale Guardia costiera è dovuta anche intervenire per prestare soccorso e supporto a natanti in avaria o che sono andati ad impattare, per fortuna solo con tanta paura, contro qualche scoglio a pelo d’acqua, come nel caso di un motoscafo, con quattro persone a bordo che, alla vigilia di Ferragosto, ha urtato contro gli scogli in località Mastrominicu, al largo dell’isola di Vulcano.
Gran lavoro, oltre che per le forze dell’ordine, anche per il personale in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Lipari, anche questo, in certi momenti, strapieno. Panarea e Stromboli (che ha “regalato” una tracimazione lavica del suo vulcano), ma era prevedibile, sono state prese d’assalto dai turisti, giunti con le imbarcazioni da minicrociere, e ripartiti nel volgere di un paio d’ore.
Tra i turisti, giunti a Stromboli, ma non con le minicrociere, anche il bomber di Italia 90, Totò Schillaci. L’ex attaccante, prima, ha fatto tappa a Lipari e per l’occasione ha voluto rendere omaggio a Franco Scoglio, il tecnico originario di Lipari che riposa nel cimitero di Canneto. È stato accompagnato da Tobias, uno dei figli dell’allenatore.

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