
Bagni fuori servizio per mancanza d'acqua. Accade nei bar, ristoranti e punti di ristoro costretti a chiudere le porte della toilette già a metà mattina, perché le riserve accumulate servono per lavorare.
Tra gli avventori non ci sono solo i clienti locali, ma anche turisti ed i vacanzieri che tornano in città per le ferie. " «Non è bello – afferma il titolare di un bar del centro – dire che i bagni sono fuori uso perché manca l'acqua. È vergognoso, specialmente agli occhi dei turisti stranieri che pensano che siamo arretrati». Il disagio che in piena estate ed in alta stagione vivono gli esercizi pubblici nei giorni scorsi è stato al centro di una interrogazione scritta inviata al sindaco Basile, agli assessori Minutoli, Caminiti, Caruso e al direttore generale Puccio, dal consigliere comunale Giandomenico La Fauci, nella qualità anche di vicepresidente supplente del consiglio comunale, che ha manifestato preoccupazione in vista degli eventi del Ferragosto e in particolar modo la processione della Vara. «Non possiamo permetterci – scrive La Fauci– di accogliere migliaia di visitatori senza un piano concreto per assicurare il funzionamento dei servizi igienici attraverso l'approvvigionamento idrico. I nostri bar e ristoranti stanno già faticando per garantire l'uso dei bagni ai clienti, bagni che già dalle prime ore del mattino, purtroppo, occorre chiudere».
2 Commenti
Peppe
11/08/2024 09:02
Allora che chiudano gli esercizi commerciali. Considerato che pure quando non c'era l'emergenza acqua spesso ti dicevano che i bagni non funzionavano. Che si passassero una mano sulla coscienza sto commercianti piagnucoloni
Demos
12/08/2024 08:14
Il comune di Messina, provveda all' istallazione di bagni chimici, per sopperire all' emergenza. Ovviamente da subito.