
Come se non bastasse la crisi idrica. Ora anche i treni ad.., espulsione.
«Sul treno ci sono troppe persone, molte in piedi, fino a quando qualcuno di voi non decide autonomamente di scendere non possiamo ripartire»: è l’incredibile appello rivolto dal personale Trenitalia ai passeggeri del regionale partito sabato alle 17.03 da Messina, che sarebbe dovuto arrivare a Palermo alle 19.55.
Ma alla fermata di Cefalù, poco dopo le 19, il treno è rimasto fermo per più di mezz’ora a causa dell’eccessivo numero di passeggeri saliti a bordo in stazione, molti dei quali si sono ammassati in piedi lungo i corridoi dei vagoni.
«Per favore - ricostruisce uno dei passeggeri testimone dell’accaduto - è stato detto più volte, con tanto di traduzione in inglese, dal personale di Trenitalia alle persone a bordo, non essendoci posti assegnati, chiediamo a chi non ha fretta di scendete e prendete il prossimo treno, altrimenti non possiamo ripartire e rischiamo di bloccare anche il convoglio successivo».
Un appello inizialmente caduto nel vuoto, tra lo stupore dei passeggeri. Fino a quando, dopo oltre mezz’ora, alcuni hanno deciso di scendere e il treno è ripartito in direzione Palermo, dove è arrivato in ritardo rispetto all’orario previsto. Chissà se se questa opzione rientra nel contratto tra Trenitalia e la Regione.
Di certo qualcuno dovrebbe spiegare che quando si acquista il biglietto non si immagina la possibile “espulsione” per problemi di sovraffollamento. Perché, si immagina, che quando il treno raggiunge la capienza massima le biglietterie non dovrebbero più accettare altri passeggeri sulla tratta “solt out”. Ma evidentemente in Sicilia vige un regime diverso.
4 Commenti
COGITO ERGO SUM
06/08/2024 09:13
Anche qui, come nella SANITA' : DOMANDE : 1) Perchè si tollera che i passeggeri possano stare in piedi nei corridoi ? 2) Perchè non si capisce che ci sono dei dispositivi di sicurezza che entrano in funzione (come in questo caso) ed impediscono la partenza del treno ????
xxyx
06/08/2024 09:23
Viene dubbio che in quella stazione , in tanti, fossero saliti senza biglietto per quel treno
Luca Emanuele
06/08/2024 09:32
Vendere i biglietti oltre il numero di posti... Il sistema informatico é da rifare. ❤️ Un bravo programmatore penso possa essere di aiuto.
PensionatoFs
06/08/2024 14:25
Il capotreno e responsabile della sicurezza del convoglio. Qualora il sovraffollamento renda pericoloso il proseguimento del treno, egli ne può disporre l'arresto fino al ripristino di condizioni ottimali. P. S. Magari informarsi, anche con una telefonata ad amici ferrovieri, dato che mi rendo conto che è difficile fare una ricerca sul web.