
La marcia d’avvicinamento alla restituzione alla città di un tratto tangenziale azzoppato dal 2012, prosegue con nuovi aggiornamenti, qualche novità ma purtroppo anche qualche conferma della necessità di avere pazienza.
Il più recente bollettino riguarda l’ultima visita dello staff tecnico che ha lavorato per anni all’opera con il collaudatore Sergio Arcocia. È avvenuta ieri mattina, per le ultime verifiche prima della stesura definitiva del certificato di collaudo statico, indispensabile per l’apertura al traffico anche della carreggiata lato monte. A questo punto non ci sono più dubbi sull’esito della delicata verifica e l’appuntamento resta quello del 30 luglio. Martedì prossimo sarà il governatore Renato Schifani, a sette anni dall’avvio dei lavori e a 12 dalla riduzione ad una sola corsia del transito, a “battezzare” la seconda vita del viadotto Ritiro.
Da quel giorno sul ponte lungo quasi un chilometro si transiterà su entrambe le carreggiate senza restrizioni. Ma ancora per qualche giorno, purtroppo, proseguirà l’effetto degli incolonnamenti in quella zona. Perché? Perché deve essere ancora risolto un altro nodo storico di quel quadrante. Quello delle due canne della galleria Telegrafo. Infatti si concluderanno solo il 9 agosto i lavori di adeguamento dei due tunnel più lunghi della tangenziale e pertanto li si potrà attraversare solo su una sola corsia. Questo comporterà che per altri dieci giorni, chi viaggia verso Palermo, dopo aver superato a carreggiata piena il Ritiro, poco dopo, dovrà infilarsi nell’imbuto della corsia unica che porterà alla Telegrafo. Per chi viaggia verso la città, invece, non verrà meno, fino al 9 agosto, il restringimento storico prima della Telegrafo, salvo poi avere strada libera sino al Boccetta.
Dal primo luglio il Cas ha chiuso al traffico la tangenziale dalle 22 alle 6 fra Rometta e Boccetta per consentire la messa in sicurezza della calotta del tunnel di monte. Quella appena trascorsa è stata l’ultima notte di disagio per gli automobilisti costretti ad usare la più scomoda e lunga statale. Da oggi quindi il tratto torna percorribile a tutte le ore. Ma i lavori ai sistemi, all’asfalto e alle pareti, proseguiti a circolazione aperta, fanno sapere dal Cas, non si concluderanno prima del 9 agosto.

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5 Commenti
Nicola
26/07/2024 07:23
Le istituzioni a qualsiasi livello, se possiedono un pò di dignità ( o rossore in faccia come soleva dire mia nonna), dovrebbero astenersi a presenziare e a fare passerella . Hanno massacrato per oltre un decennio le coronarie di una intera città, pendolari e mettiamoci pure i lavoratori del viadotto che hanno subìto ritardi nelle spettanze dovute. Ecco appunto i lavoratori, a loro spetta il compito di inaugurare il tratto: le istituzioni, per favore, si facciano da parte.
Vincenzo
26/07/2024 10:02
Sempre e solo una banda di incapaci
COGITO ERGO SUM
26/07/2024 12:01
Purtroppo, dopo attenta e matura riflessione, constato che viene a confermarsi, una volta di piu', l'andamento lentissimo (fin troppo) che assumono i lavori di questo tipo, quando vengono eseguiti nel Meridione di Italia. E se tanto mi da tanto, mi sa che io non vedro' il Ponte sullo Stretto di Messina : perchè moriro' prima io (ammesso che poi , lo vedano ..... i miei figli, o miei nipoti o ... forse forse ... i miei pronipoti. QUI, soffriamo la mancanza di figure del calibro dei Senatori Oscar Ando' e Nino Calarco : gente di ben altra tempra e professionalità, rispetto ..... alle figure attuali. Ma ... "chista è a zita "....
Robby
26/07/2024 12:44
Mio figlio è nato nel 2012, l'ho chiamato Ritiro. Adesso fa la seconda media, sempre promosso!
Joshua
29/07/2024 14:54
La domanda è ma che cosa hanno fatto fino ad oggi nella Galleria Telegrafo? Sembrerebbe una benvoluta... Che cosa dovrebbe cambiare adesso?