
Torna nella disponibilità di Maurizio Croce, ex commissario dell’Ufficio per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Sicilia, la somma di 100mila euro sequestrata nell’ambito dell’inchiesta sui lavori del torrente Bisconte. Lo ha deciso la gip del Tribunale di Messina Simona Finocchiaro. Croce ha infatti restituito alla Regione il “quantum” ritenuto oggetto del profitto del reato contestato dalla Procura. Per questo, sono venuti meno i presupposti alla base dell’applicazione della misura reale. Croce, che nei giorni scorsi si era vista negata la richiesta di patteggiamento a 3 anni e 6 mesi, è difeso dall‘avvocato Bonni Candido.
2 Commenti
Maffeifrancesco
24/07/2024 08:53
Restituisce parte del malloppo, dopo essere scoperto, e noi x scoprirlo quanto abbiamo speso? Patteggiamento chiesto tre anni? Allora e meglio rubare se non si applicano condann con pene severissime ed esclusione a vita da politica e cariche
Joshua
25/07/2024 06:53
Queste sono le leggi un politico che ruba, froda e inciucia con imprese e quanto altro, venendo meno ai suoi doveri di lealtà verso la cosa pubblica e il comportamento da buon padre di famiglia se ne esce con poco... E magari chi ruba 4 galline rischia la galera... Distorsioni del sistema. Ma d'altra parte le leggi le fanno i politici e quindi...