
C'è una svolta nelle indagini per la morte del 75enne avvenuta il 26 giugno scorso all'Annunziata, un pensionato che secondo la ricostruzione accreditata fino ad oggi si era gettato dal 4° piano di un'abitazione. La svolta è rappresentata dal fatto che dopo gli accertamenti della Polizia e una serie di rilievi effettuati nell'abitazione teatro della tragedia, il pm Giuseppe Adornato ha iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio colposo, probabilmente anche a loro tutela per farli partecipare alle indagini, alcuni familiari dell'uomo. I poliziotti delle Volanti nell'abitazione, nell'immediatezza del fatto, hanno sequestrato parecchi farmaci di cui l'uomo a quanto pare avrebbe fatto uso con regolarità.
Ad essere indagate dal magistrato sono la compagna dell'uomo e due figlie, che sono assistite dagli avvocati Giovanni Caroè e Giuseppe Irrera. Intanto è previsto per lunedì nell'ufficio del magistrato, a Palazzo di giustizia, l'affidamento dell'incarico per l'esecuzione dell'autopsia, che sarà effettuata dal medico legale Daniela Sapienza, scelta come consulente dalla Procura.
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